Chi ama i motori e la loro storia ha già una data cerchiata in rosso, perché Auto e Moto d’Epoca 2026 torna a trasformare Bologna nella capitale del vintage a quattro e due ruote. Il quartiere fieristico bolognese si prepara ad accogliere una delle rassegne più attese dagli appassionati di veicoli storici, con numeri che parlano da soli e un’organizzazione pensata per non lasciare nulla al caso.
Parliamo di una superficie enorme, ben 235.000 metri quadrati distribuiti su 13 padiglioni coperti più le aree esterne. Uno spazio capace di ospitare oltre 7.000 veicoli storici, un mare di lamiere e cromature che farà girare la testa a chiunque abbia un debole per le auto e le moto di una volta.
Cosa aspettarsi tra i padiglioni
L’esposizione è costruita attorno a percorsi tematici pensati per accompagnare il pubblico senza fretta tra le varie sezioni. Ci sono i padiglioni dei commercianti e dei restauratori, poi un intero settore dedicato alle due ruote d’epoca e altri spazi riservati ai Club, dove i musei e i registri di marca celebrano anniversari e tappe importanti della loro storia industriale. Un capitolo a parte lo merita l’immenso mercato dei ricambi originali, che da solo vale il viaggio per moltissimi collezionisti a caccia del pezzo giusto.
La partecipazione ufficiale delle più grandi case automobilistiche e motociclistiche del mondo permette di ammirare mezzi davvero unici. Modelli rari, icone del design del passato e gioielli che in diversi casi saranno anche in vendita. Insomma, non solo occhi che guardano, ma anche portafogli pronti ad aprirsi per chi sogna di portarsi a casa un pezzo di storia.
Biglietti e come arrivare
Per quanto riguarda l’accesso, i biglietti, le formule di abbonamento per più giornate e le riduzioni divise per fasce d’età si trovano direttamente online sul sito della fiera. Comodo, senza code e senza sorprese all’ingresso.
Raggiungere il polo espositivo non è complicato. Chi arriva in auto può contare su un’uscita autostradale dedicata direttamente dalla tangenziale di Bologna. Per chi preferisce i mezzi pubblici, ci sono collegamenti rapidi che uniscono la stazione ferroviaria di Bologna Centrale e l’aeroporto Marconi ai padiglioni della fiera, così da arrivare in tempi ridotti senza troppi pensieri.
Fonte
Immagine: fleetmagazine.com
