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Alfa Romeo Giulietta 2028: torna l’erede della 147

Il ritorno della Alfa Romeo Giulietta è ormai qualcosa di più di un semplice sogno da appassionati. Il Biscione ha messo nero su bianco l'intenzione di rientrare nel segmento delle compatte di categoria C, e lo fa annunciando l'erede spirituale di due modelli che hanno lasciato il segno nella...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Il ritorno della Alfa Romeo Giulietta è ormai qualcosa di più di un semplice sogno da appassionati. Il Biscione ha messo nero su bianco l’intenzione di rientrare nel segmento delle compatte di categoria C, e lo fa annunciando l’erede spirituale di due modelli che hanno lasciato il segno nella storia recente del marchio: la vecchia 147 e, appunto, la Giulietta. Chi segue le vicende di Alfa da anni sa bene cosa significhi tutto questo.

La notizia, come prevedibile, ha fatto subito il giro del mondo tra gli alfisti. C’è chi ha ripreso in mano le vecchie foto, chi si è messo a fantasticare sulle motorizzazioni, chi già discute su forum e social di come dovrebbe essere fatta. Insomma, l’entusiasmo è palpabile e non accenna a placarsi.

Un rendering per immaginare cosa verrà

Al momento parliamo di un’interpretazione digitale, un rendering che prova a dare forma a quello che potrebbe diventare la nuova generazione della Giulietta o, se preferite, della sua erede diretta. E le linee raccontano già parecchio. Il frontale è aggressivo, con il trilobo anteriore che si fonde con i gruppi ottici sottili a LED nella configurazione “3+3”, ormai una firma inconfondibile dello stile Alfa Romeo di oggi.

Il profilo resta quello di una due volumi dalla vocazione sportiva, con proporzioni compatte e muscolose che strizzano l’occhio sia alla Giulietta che alla leggendaria 147. Non mancano i dettagli che fanno battere il cuore agli appassionati: cerchi in lega di grandi dimensioni in stile quadrifoglio o disco telefonico, maniglie integrate nella carrozzeria e una postura ribassata pensata per sottolineare il carattere grintoso del modello.

Cosa aspettarsi dalla nuova compatta del Biscione

I dettagli tecnici definitivi ancora non ci sono, va detto con chiarezza. Però il quadro generale lascia poco spazio ai dubbi: il nuovo modello andrebbe a inserirsi nella strategia di elettrificazione e rinnovamento della gamma che sta portando avanti la casa milanese. E i fan hanno già le idee chiare su cosa vorrebbero trovare.

In cima alla lista dei desideri c’è il piacere di guida, un assetto che rimanga fedele alla tradizione Alfa Romeo. Poi una piattaforma moderna, capace di reggere il confronto sul fronte delle propulsioni ibride ed elettriche, ma anche su infotainment e sistemi di guida assistita. E naturalmente un design tutto italiano, quello che riesce a mettere insieme eleganza e sportività senza passare mai di moda.

Per ora, è bene ripeterlo, si tratta soltanto di un’ipotesi progettuale accompagnata da un rendering stilistico. Ma il solo fatto che una compatta sportiva stia per tornare nel listino del Biscione basta a riaccendere la passione di tanti guidatori che aspettavano questo momento da tempo.

Fonte
Immagine: passioneautoitaliane.com

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