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Brabus Urban E Fragment Edition: 37 CV e soli 10 esemplari

La Brabus Urban E Fragment Edition è una di quelle moto che sembrano nate più per finire sotto un faretto in una galleria d'arte che per macinare chilometri. Eppure, sotto quella livrea in bianco e nero, c'è una vera due ruote elettrica urbana capace di sprigionare 37 CV e di toccare i 120 km/h. Un...

Dario Di Dario 3 min di lettura

La Brabus Urban E Fragment Edition è una di quelle moto che sembrano nate più per finire sotto un faretto in una galleria d’arte che per macinare chilometri. Eppure, sotto quella livrea in bianco e nero, c’è una vera due ruote elettrica urbana capace di sprigionare 37 CV e di toccare i 120 km/h. Un oggetto da collezione, certo, ma che funziona davvero. E ne verranno costruiti appena dieci esemplari, con un prezzo che parte da 45.000 euro tasse escluse.

Il progetto nasce da un incrocio di firme piuttosto pesanti. C’è Brabus, c’è la francese DAB Motors che ha messo sul piatto la base tecnica, e poi c’è Fragment Design, l’etichetta del designer giapponese Hiroshi Fujiwara. Tre mani diverse su un unico telaio, insomma.

Tre marchi, una sola moto

Tutto parte dalla famiglia di elettriche presentata da Brabus e DAB Motors alla Milano Design Week del 2026. La piattaforma è la Urban E, sviluppata dal costruttore francese e poi reinterpretata da Brabus su carrozzeria, materiali, messa a punto elettronica e finiture. Fujiwara ci ha messo la sua impronta cambiando colori, componenti in carbonio, rivestimenti e firma luminosa, trasferendo sulla moto quel codice visivo essenziale che è il marchio di fabbrica di Fragment.

Il gioco è tutto sul contrasto. Carrozzeria nera, dettagli bianchi, niente accenti cromatici urlati. Le superfici scure riducono i volumi a occhio, mentre copriruota, pinze freno e sella chiari diventano i punti dove lo sguardo si posa per primo. I copriruota in fibra di carbonio verniciati di bianco fanno un lavoro curioso: trasformano le ruote in due superfici quasi piene e rendono il profilo più compatto, come se fosse una concept bike. Però sotto restano pneumatici e componenti ciclistici del tutto funzionali.

Design e dettagli che fanno la differenza

Su una moto elettrica il serbatoio non serve, ma il suo volume resta utile per l’ergonomia e per dare carattere alla fiancata. Qui diventa un elemento monoscocca che collega visivamente la zona del vecchio serbatoio alla sella. Ai lati ci sono prese integrate con luci diurne verticali, e davanti al pilota un piccolo vano per riporre il cavo di ricarica. La mascherina anteriore nera ospita il logo Brabus illuminato, incorniciato in carbonio a vista, con un proiettore a lente più in basso.

La sella Brabus Masterpiece è rivestita in pelle bianca, con la trapuntatura “Shell” tipica del marchio tedesco. È lei il vero centro visivo della moto, quello che normalmente spetterebbe a un serbatoio colorato. Sotto la seduta, poi, c’è un fanale posteriore monoblocco traslucido con il logo Fragment integrato direttamente nell’architettura luminosa. Una soluzione decisamente più elegante di una banale grafica applicata sopra.

Quanto al cuore della Urban E Fragment Edition, il motore elettrico dichiara 27 kW, cioè circa 37 CV, con 475 Nm di coppia alla ruota e velocità massima limitata a 120 km/h. Valori pensati per la città e per le strade extraurbane. L’erogazione passa per una centralina dedicata e un inverter che aumenta il flusso di corrente sotto carico, mentre due condotti in carbonio portano aria supplementare al motore per tenere sotto controllo le temperature. La trasmissione finale usa una cinghia in carbonio.

Ci sono poi cinque modalità di guida: Eco, Street, Sport, Nitrous e Reverse. La Eco limita la velocità a 60 km/h e ammorbidisce la prima parte dell’erogazione, puntando su efficienza e trazione sui fondi scivolosi. La Street è la configurazione normale per l’uso di tutti i giorni, con piena potenza a disposizione. Il tutto in soli 10 esemplari, proposti in Europa a partire da 45.000 euro, tasse escluse.

Fonte
Immagine: quotidianomotori.com

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