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BYD Dolphin Surf: sconto di 1.830 euro e rate da 79 euro

BYD Dolphin Surf torna sotto i riflettori con la promozione di agosto 2026, e lo fa puntando tutto su una rata mensile che, sulla carta, fa girare la testa: 79 euro al mese. Certo, la cifra è invitante, ma prima di gridare all'affare conviene guardare bene anticipo, rata finale e costo totale del...

Dario Di Dario 3 min di lettura

BYD Dolphin Surf torna sotto i riflettori con la promozione di agosto 2026, e lo fa puntando tutto su una rata mensile che, sulla carta, fa girare la testa: 79 euro al mese. Certo, la cifra è invitante, ma prima di gridare all’affare conviene guardare bene anticipo, rata finale e costo totale del finanziamento. Perché la piccola elettrica cinese ha numeri interessanti, però il diavolo si nasconde nei dettagli.

Nel concreto l’offerta riguarda la versione Dolphin Surf Active, che parte da un listino di 19.790 euro e scende a 17.960 euro scegliendo il finanziamento Santander Consumer Bank. Lo sconto, quindi, si aggira intorno ai 1.830 euro. L’anticipo richiesto però non è leggero: parliamo di 9.360 euro, più della metà del prezzo promozionale. Dopo di che arrivano 35 rate da 79 euro e una maxi rata finale di 8.113,90 euro. Il TAN è fisso al 5,99 per cento, il TAEG al 9,63 per cento. La promozione resta valida presso i concessionari aderenti fino al 31 agosto 2026.

Cosa c’è dietro quei 79 euro al mese

La rata bassa, insomma, ha una spiegazione precisa: viene ottenuta grazie a un anticipo bello corposo e a una rata finale tutt’altro che simbolica. L’importo effettivamente finanziato è di 8.600 euro, mentre quello complessivamente dovuto attraverso il credito sale a 11.050,59 euro. Numeri che vale la pena tenere a mente, perché la Dolphin Surf costa meno di quanto sembri sulla carta, ma il finanziamento ha comunque il suo peso. Nulla di strano, per carità, è la logica classica di queste formule con maxi rata finale.

Sul fronte tecnico la vettura è arrivata ufficialmente in Europa a maggio 2025. Lunga 3,99 metri, nasce sulla e-Platform 3.0 di BYD e monta la Blade Battery con tecnologia LFP. Il modello europeo è stato proposto fin da subito in tre allestimenti: Active, Boost e Comfort. Una piccola pensata per la città, insomma, con quel formato che in Italia funziona sempre.

Un modello che in Italia ha già trovato il suo pubblico

E i numeri lo confermano. Il debutto italiano è stato tutt’altro che timido: in meno di due mesi BYD aveva raccolto oltre 1.200 ordini per la sua piccola elettrica. Un segnale che si è poi trasformato in dati concreti. Nel 2025 sono state immatricolate 4.566 unità nel nostro Paese, risultato che ha piazzato la Dolphin Surf tra le elettriche più vendute dell’anno.

La crescita non si è fermata nemmeno nel 2026. Nei primi cinque mesi dell’anno le immatricolazioni hanno raggiunto quota 3.037 unità, di cui 502 soltanto a maggio. Proprio in quel mese la vettura è stata la quarta elettrica più venduta in Italia, quinta guardando al cumulato da gennaio a maggio. La promozione di agosto, quindi, prova a dare un’ulteriore spinta a un modello che, in poco più di un anno, si è già ritagliato uno spazio di tutto rispetto nel mercato italiano delle auto a batteria.

Fonte
Immagine: motorisumotori.it

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