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Honda SP-1 di Dunlop e McGuinness all’asta: pezzi di storia del TT

Le Honda SP-1 di Joey Dunlop e John McGuinness stanno per finire sotto il martello del banditore, e per chi mastica di Tourist Trophy è una di quelle notizie che fa drizzare le antenne. Due moto che hanno scritto pagine importanti sull'Isola di Man, ora pronte a cambiare proprietario dopo più di...

Dario Di Dario 2 min di lettura

Le Honda SP-1 di Joey Dunlop e John McGuinness stanno per finire sotto il martello del banditore, e per chi mastica di Tourist Trophy è una di quelle notizie che fa drizzare le antenne. Due moto che hanno scritto pagine importanti sull’Isola di Man, ora pronte a cambiare proprietario dopo più di dieci anni custodite nella stessa collezione privata. Roba da collezionisti con il portafoglio pronto, ma anche da appassionati che semplicemente vogliono respirare un po’ di quella storia.

La moto che fu di Joey Dunlop è quella che fa battere più forte il cuore. Conserva il telaio con cui il pilota nordirlandese portò a casa la Formula One TT del 2000, l’ultima delle sue vittorie leggendarie sull’Isola di Man prima della scomparsa, avvenuta nello stesso anno. Un pezzo carico di significato, insomma, e la sua quotazione stimata lo dice chiaro: tra le 80.000 e le 100.000 sterline, qualcosa come 92.000 e 115.000 euro.

La SP-1 di McGuinness e un passato in pista niente male

Accanto alla moto di Dunlop ci sarà la SP-1 di John McGuinness, salita sul podio nella stessa gara. Impossibile non riconoscerla con quella celebre livrea viola e rossa dello sponsor Vimto, un colpo d’occhio che resta impresso. La stima qui si aggira tra le 50.000 e le 60.000 sterline, più o meno tra 57.000 e 69.000 euro. All’epoca entrambe le moto erano gestite dal team Paul Bird Motorsport e fecero il loro debutto con James Toseland nel campionato britannico Superbike.

Il curriculum agonistico di queste due SP-1 non è certo banale. Hanno corso nel BSB, al North West 200 e al Tourist Trophy, accumulando chilometri e storie che oggi fanno la differenza quando si parla di valore da collezione. Dal 2014 riposano nella stessa collezione privata e non erano mai state proposte al pubblico fino ad ora. Un dettaglio importante però c’è: servirà un ripristino meccanico prima di poter sentire di nuovo girare i motori. La casa d’aste punta comunque a venderle insieme, come coppia inseparabile di quella stagione.

Non solo le SP-1: altri gioielli sotto il martello

L’evento riserva ben più di queste due Honda. Tra i pezzi da collezione in programma ci sarà l’Aprilia RS-GP del 2020 guidata da Aleix Espargaró, moto legate al nome di Guy Martin e soprattutto la leggendaria Honda RC173 del 1966 di Mike Hailwood. Quest’ultima è la vera regina dell’asta, con una stima che tocca le 950.000 sterline, vale a dire circa 1.090.000 euro.

Fonte
Immagine: moto.it

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