La sfida tra Marquez e Valentino Rossi nella MotoGP non conosce tregua, e basta un numero per riaccenderla. Con il trionfo ad Aragon, Marc Marquez ha toccato quota 77 successi personali nella categoria battezzata MotoGP. Tradotto in soldoni, significa aver messo le ruote davanti alle 76 affermazioni raccolte dal Dottore da quando esistono i prototipi a quattro tempi. Una statistica che fa rumore, questo è certo. Ma racconta solo un pezzo della storia.
Chi le corse le segue davvero lo sa bene: i registri del motomondiale non si azzerano a ogni cambio di sigla o di regolamento tecnico. Prima che arrivasse la MotoGP nel 2002, la classe regina si correva con le due tempi da 500 cm³. E lì il pesarese aveva già messo in bacheca ben 13 primi posti tra il 2000 e il 2001. Sommando tutto, nella categoria regina Rossi resta saldamente al comando con 89 successi totali. Per agganciare la vetta assoluta di questa graduatoria allo spagnolo mancano ancora 12 centri, mentre per il sorpasso vero e proprio l’asticella è fissata a quota 90 vittorie.
Carriere a confronto, la resa dei conti tra i venti e i trent’anni
Allargando lo sguardo all’andamento delle due carriere, saltano fuori dinamiche opposte ma ugualmente impressionanti. Rossi ha costruito il grosso del suo impero sportivo nel decennio d’oro tra i 20 e i 30 anni, quando ha firmato ben 77 vittorie al vertice, per poi aggiungerne altre 12 nella decade successiva. Il percorso di Marquez invece è tutta un’altra storia, fatta di ricostruzione e tenacia. Prima dei 30 anni le sue affermazioni in classe regina si erano fermate a 59, tutte in sella alla Honda, complice il lunghissimo calvario fisico cominciato nel 2020.
Da lì in avanti, però, il pilota di Cervera ha saputo rilanciarsi con forza. Ha raccolto finora 18 successi, maturati con il passaggio alla Ducati e anche grazie all’introduzione della gara Sprint. Diversa anche la longevità sul gradino più alto del podio. Rossi ha centrato la prima affermazione a 21 anni e 4 mesi, a Donington nel 2000, e l’ultima a 38 anni e 4 mesi, ad Assen nel 2017, coprendo un arco di 17 stagioni vincenti. Marc, partito con il botto ad Austin nel 2013 a soli 20 anni e due mesi, a 33 anni suonati ha dimostrato che la caccia al record di Tavullia è tutt’altro che chiusa.
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Immagine: insella.it
