Mercedes-AMG ha trasformato il Misano World Circuit in un enorme parco giochi per oltre 200 appassionati, riuniti per l’AMG Performance Day 2026. Una giornata intera dedicata al mondo delle alte prestazioni firmate Affalterbach, con la pista come assoluta protagonista e due novità che hanno acceso la curiosità di tutti i presenti. Rombo di motori, cordoli presi di petto e quella passione che, diciamolo, è difficile da spiegare a chi non la vive.
Non è stata la solita presentazione statica. Qui si è trattato di qualcosa di più concreto, pensato per mettere in contatto diretto la community AMG con piloti e tecnici del Marchio. E alla fine la pista resta il terreno migliore per capire davvero di cosa sono capaci queste vetture.
In pista con i piloti professionisti
Durante l’evento i partecipanti hanno potuto alternare giri al volante delle proprie auto a prove con alcune delle più recenti Mercedes-AMG, affiancati dai piloti dell’AMG Experience. Un modo decisamente più coinvolgente rispetto a qualsiasi brochure. Tra accelerazioni e frenate decise, si tocca con mano quel legame con il motorsport che resta uno degli elementi fondamentali dell’identità del costruttore tedesco.
Le competizioni, del resto, funzionano da vero e proprio laboratorio. Quello che si impara in gara finisce poi sulle vetture stradali, contribuendo allo sviluppo di prestazioni, tecnologie e dinamica di guida. Una filosofia che diventa ancora più interessante adesso, mentre anche il segmento delle alte prestazioni deve fare i conti con la transizione all’elettrico.
GT Coupé 4 e CLA 45: debutto italiano e motore a flusso assiale
Protagoniste della giornata sono state la nuova Mercedes-AMG GT Coupé 4 e la Mercedes-AMG CLA 45 4MATIC+, mostrate per la prima volta in Italia. Due modelli che raccontano bene la direzione intrapresa da Affalterbach. L’idea è portare nella nuova generazione di vetture elettriche la stessa anima delle sportive di sempre: prestazioni elevate, tecnologia e sensazioni coerenti con il DNA AMG.
La novità tecnica più ghiotta riguarda i propulsori. Sono infatti le prime a portare su strada la tecnologia dei motori elettrici a flusso assiale, soluzione che promette vantaggi concreti rispetto ai più tradizionali motori a flusso radiale. Il punto di forza sta nella densità di potenza e di coppia molto elevata, il tutto mantenendo dimensioni e peso contenuti. Per una vettura sportiva significa più libertà per gli ingegneri nel lavorare sul comportamento generale dell’auto.
Ma non si parla solo di numeri di picco. Un aspetto cruciale riguarda la capacità di tenere alte le prestazioni anche sotto sforzo intenso. Qui entra in gioco la gestione termica a liquido, studiata per erogare potenza in modo costante e ripetibile. Fondamentale soprattutto in pista, dove non basta una sparata di pochi secondi. L’AMG Performance Day diventa così una fotografia della trasformazione in corso ad Affalterbach. L’elettrico cambia la tecnologia, ma l’idea di performance resta la stessa: non solo potenza assoluta, ma prestazioni utilizzabili e coinvolgimento al volante.
Dunlop e AMG, un’alleanza che viene da lontano
In giornate così servono anche le scarpe giuste. A calzare alcune di queste Mercedes c’era Dunlop, partner della Mercedes-AMG Academy, una collaborazione che trova in pista il suo terreno ideale. Dunlop fa parte del gruppo giapponese Sumitomo Rubber Industries, colosso del settore nato nel 1909 che comprende anche marchi di punta come Falken.
Non è certo una scoperta di oggi: parliamo di un marchio leader nel motorsport, che continua a incassare riconoscimenti. Un esempio è il BlueResponse TG, primo posto con un punteggio di 9,6/10 nel test comparativo estivo di Auto Motor und Sport dedicato alla misura 195/55 R16. Le nuove GT Coupé 4 e CLA 45 4MATIC+ restano, intanto, i primi passi concreti verso questa nuova interpretazione dell’universo AMG.
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Immagine: tuttomotoriweb.it
