La nuova Mercedes GLB è uno di quei SUV compatti che riescono a mettere d’accordo esigenze diverse, dalla famiglia numerosa a chi cerca tecnologia e piacere di guida. Il modello fa un salto avanti importante rispetto al passato, con una dose massiccia di elettronica, tanto spazio a bordo e una base meccanica davvero moderna. Sotto la carrozzeria lavora la piattaforma MMA a 800 Volt, la stessa che troviamo sulla nuova CLA, pensata per garantire disinvoltura su strada in ogni situazione.
Le dimensioni crescono e arrivano a 4,73 metri di lunghezza, 1,86 metri di larghezza e un passo allungato a 2,89 metri. Tradotto in pratica, significa più spazio per chi sta dentro. Lo stile non stravolge la formula precedente, la evolve. Il frontale gioca sullo sviluppo verticale e cattura lo sguardo con la grande griglia impreziosita da 94 stelle a LED, affiancata dai nuovi gruppi ottici con la firma luminosa a forma di stella. Di lato le proporzioni sono equilibrate, gli sbalzi ridotti, e si possono montare cerchi in lega fino a 20 pollici oltre agli ammortizzatori a controllo elettronico, disponibili come optional.
Com’è dentro la nuova Mercedes GLB
Il grande valore aggiunto rispetto al modello uscente sta proprio nella gestione degli spazi. Si può scegliere tra la configurazione a cinque o sette posti, cosa non da poco in questa categoria. La plancia è dominata dal sistema MBUX Superscreen gestito dall’interfaccia MB.OS, che raccoglie tre schermi digitali dedicati alla strumentazione, al multimediale e al passeggero. Gli ambienti sono rifiniti con cura e personalizzabili nelle tonalità e nei materiali, anche se qualche plastica dura di troppo si nota.
La seconda fila scorre avanti e indietro per modulare i volumi, mentre la terza fila accoglie più agevolmente persone di statura media o bassa. Il tetto panoramico in vetro lascia filtrare tanta luce naturale, e il bagagliaio parte da 540 litri per arrivare fino a 1.715 litri, con un pratico pozzetto anteriore extra da 127 litri.
Motore, prestazioni e prezzi della GLB
La versione GLB+ monta un’unità elettrica da 272 CV e 335 Nm di coppia, scaricata a terra dal solo asse posteriore. Lo scatto da 0 a 100 km/h arriva in 7,4 secondi e la velocità massima tocca i 210 km/h, limitata dall’elettronica. Il pacco batterie da 85 kWh netti promette fino a 630 km nel ciclo WLTP, con consumi dichiarati di 13,5 kWh per 100 km. Durante il test i valori si sono attestati attorno ai 16,5 kWh, autostrada compresa.
Su strada la GLB 250+ sorprende. Nonostante la stazza e la linea spigolosa, mostra un’agilità inattesa nei cambi di direzione, entra in curva in modo fluido e tiene la traiettoria con precisione grazie alla trazione posteriore e al baricentro basso. Lo sterzo è morbido ma diretto, il freno ben modulabile gestisce fino a 200 kW di rigenerazione, e l’insonorizzazione è ottima.
L’offerta si articola su quattro livelli di equipaggiamento, tra motorizzazioni a zero emissioni e mild-hybrid. Si parte dall’allestimento Advanced con fari LED, cerchi in lega, infotainment MBUX, clima automatico e telecamera posteriore, per salire fino al Premium Plus con tetto apribile, impianto Burmester, luci Digital Light e Head-Up display. Lato listini, le mild-hybrid a benzina partono dalla GLB 180 da 136 CV, tra 49.516 e 57.141 euro, mentre la GLB 200 da 163 CV attacca a 51.590 euro e la GLB 220 da 190 CV parte da 55.104 euro. La versione elettrica GLB 250+ da 272 CV va da 59.398 euro per la Advanced fino ai 67.023 euro della Premium Plus, mentre la top di gamma GLB 350 4MATIC a trazione integrale da 349 CV spazia tra 64.766 e 72.391 euro.
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Immagine: fleetmagazine.com
