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Peugeot al Salone di Parigi 2026: due concept misteriose

Due concept misteriose coperte da teli bianchi sono le vere protagoniste dello stand Peugeot al Salone di Parigi 2026, dove la Casa francese porterà ben 13 auto. Il Leone gioca in casa e lo fa alla grande, mescolando il presente della gamma con qualche indizio che guarda chiaramente al futuro. E...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Due concept misteriose coperte da teli bianchi sono le vere protagoniste dello stand Peugeot al Salone di Parigi 2026, dove la Casa francese porterà ben 13 auto. Il Leone gioca in casa e lo fa alla grande, mescolando il presente della gamma con qualche indizio che guarda chiaramente al futuro. E proprio quello che non si vede, ancora nascosto sotto la copertura, sta facendo parlare più di tutto il resto.

In primo piano, intanto, c’è la Polygon Concept, una piccola elettrica presentata a fine 2025 che anticipa la nuova Peugeot 208. Attenzione però, perché l’arrivo della versione definitiva non è dietro l’angolo, se ne parlerà nel corso del 2027. Per il resto lo stand sarà una vetrina completa della produzione attuale.

La gamma attuale fa da cornice

A rappresentare il presente ci saranno Peugeot 208, 2008, 308, 308 SW, 408, 3008 e 5008, un ventaglio che copre praticamente tutti i gusti tra powertrain ibridi ed elettrici. È la Peugeot di oggi, quella che si trova in concessionaria, affiancata però da qualcosa di decisamente più curioso. La Polygon, come detto, serve soprattutto a dare i primi spunti di stile su dove andrà a parare la futura utilitaria del marchio.

Ma il grosso dell’attenzione finisce comunque su quei due teli bianchi. Perché i modelli già noti li conosciamo, mentre su quelle due sagome coperte c’è ancora tutto da scoprire. E qui la faccenda si fa interessante.

I due teli bianchi e il mistero della 205 Turbo 16

Un teaser diffuso da Peugeot qualche giorno fa lascia intendere che una delle due novità possa ispirarsi alla leggendaria 205 Turbo 16, la piccola da rally che negli anni ’80 faceva paura. La vista frontale però non aiuta granché a capire le proporzioni reali, quindi è difficile dire se riprenderà davvero quel carattere aggressivo. Un indizio concreto c’è comunque, la registrazione del nome E-T16 presso l’ufficio brevetti sembra togliere molti dubbi sulla direzione.

Ancora più avvolta nel mistero è la concept sulla destra. Le forme ricordano quelle di una berlina e il pensiero corre subito alla nuova generazione di Peugeot 508, un modello che nelle slide del piano Stellantis non compariva. Al suo posto, in quelle immagini, c’era una shooting brake realizzata insieme a Dongfeng. Potrebbe quindi trattarsi di un prototipo puro, senza reali intenzioni di produzione, oppure di un esercizio di stile pensato per anticipare il linguaggio di design dei futuri modelli della Casa.

Per sciogliere ogni dubbio sull’identità delle due concept non resta che attendere l’apertura del Salone di Parigi 2026, dove verranno finalmente tolti i teli.

Fonte
Immagine: it.motor1.com

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