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Auto elettriche usate: il divario di valore crolla dell’80%

Chi compra auto elettriche usate si trova spesso davanti a un timore ben preciso: il deprezzamento. È un nodo che diventa ancora più spinoso quando il veicolo arriva tramite finanziamento o leasing, perché la perdita di valore finisce dritta sulle rate. Una nuova analisi di Transport & Environment...

Dario Di Dario 2 min di lettura

Chi compra auto elettriche usate si trova spesso davanti a un timore ben preciso: il deprezzamento. È un nodo che diventa ancora più spinoso quando il veicolo arriva tramite finanziamento o leasing, perché la perdita di valore finisce dritta sulle rate. Una nuova analisi di Transport & Environment prova però a ribaltare questa narrazione, e lo fa con numeri che fanno rumore. Aggiornando i criteri di calcolo, il divario nel valore residuo rispetto alle vetture con motore endotermico passa dai 12,9 punti percentuali ricavati dalle compravendite del 2025 a soli 2,6 punti. In pratica, una riduzione di circa l’80% nei quattro maggiori mercati dell’Unione Europea presi in esame: Germania, Francia, Italia e Spagna.

Il punto di partenza è che le valutazioni usate dal mercato, secondo T&E, lasciano fuori o rappresentano male cinque elementi chiave. Parliamo di inflazione, incentivi all’acquisto, tasse di immatricolazione, composizione del campione e il taglio dei listini delle BEV nuove. Correggendo inflazione e caratteristiche delle auto analizzate, insieme agli effetti di incentivi e imposte, il divario scende di 5,2 punti. Il calo dei prezzi delle elettriche nuove pesa per altri 5,1 punti, e così si arriva al risultato finale di 2,6 punti. I dati arrivano da Autovista RVI e coprono il periodo tra gennaio 2020 e dicembre 2025.

Fonte
Immagine: automoto.it

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