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Supercar 2026: le più attese tra Ferrari, Porsche e Lambo

Le supercar più attese del 2026 promettono di far girare la testa a chiunque abbia un minimo di passione per i motori. Il nuovo anno porta in strada modelli che si fanno desiderare da tempo, firmati dai grandi nomi come Ferrari, Porsche e Lamborghini, ma anche da costruttori meno famosi che...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Le supercar più attese del 2026 promettono di far girare la testa a chiunque abbia un minimo di passione per i motori. Il nuovo anno porta in strada modelli che si fanno desiderare da tempo, firmati dai grandi nomi come Ferrari, Porsche e Lamborghini, ma anche da costruttori meno famosi che vogliono dire la loro. E le motorizzazioni? C’è davvero di tutto. Tante ibride, parecchie elettriche e qualche bel biturbo d’annata per chi non vuole rinunciare al classico.

Il bello di questa stagione è proprio la varietà. Non si tratta solo di numeri da capogiro sulla potenza, ma di un modo diverso di intendere l’auto sportiva. Alcune guardano al futuro con la spina, altre restano fedeli al rombo di sempre. In mezzo c’è un intero mondo che sta cambiando pelle sotto i nostri occhi.

Ferrari Luce, la crossover che non ti aspetti

Partiamo da una che ha fatto discutere parecchio. Ferrari Luce la aspettavamo già nel 2025, ma per vederla davvero bisognerà pazientare fino alla primavera del 2026. Sarà una crossover sportiva a trazione integrale, con oltre 1000 CV sotto il cofano e uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi. Numeri che parlano da soli.

La promessa della casa di Maranello è di tenere viva l’emozione e la dinamica di guida che da sempre la contraddistinguono. E attenzione anche al rombo, quello caratteristico, affidato stavolta a un importante sistema audio. La vera sorpresa però arriva dagli interni. Il design è firmato da Jony Ive, l’ex capo del design di Apple, con l’idea di costruire un’esperienza che mescoli lusso, tecnologia in stile Apple e prestazioni da hypercar. Un incrocio che fino a poco tempo fa sembrava quasi impensabile.

Ferrari 849 Testarossa Spider, eredità pesante

L’altra grande attesa porta un nome che sa di storia. Ferrari 849 Testarossa Spider raccoglie il testimone della SF90 e lo fa con un carattere tutto suo. Le sue forme strizzano l’occhio ai prototipi da corsa degli anni 70, quelli che hanno fatto sognare generazioni intere di appassionati.

Sotto c’è un potente motore V8 ibrido plug-in. Le novità del sistema ibrido riguardano soprattutto la parte termica, con il 4.0 V8 che arriva a erogare 830 CV. I tre motori elettrici, invece, restano fermi a quota 220 CV. Il risultato è un bolide che va da 0 a 100 km/h in 2,3 secondi e tocca i 330 km/h di velocità massima. Chi la vuole dovrà mettersi in fila, perché le consegne sono previste per il terzo trimestre del 2026, subito dopo la versione coupé che aprirà le danze.

Due interpretazioni diverse della stessa idea di sportività, firmate dallo stesso marchio. Una guarda al comfort e all’uso quotidiano con la sua anima da crossover, l’altra resta fedele alla tradizione della granturismo scoperta. In mezzo, la voglia di stupire che non manca mai quando si parla di queste macchine.

Fonte
Immagine: fleetmagazine.com

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