Verstappen è tornato davanti a tutti proprio quando serviva. Nelle qualifiche del GP del Bahrain, disputate sul tracciato malese di Sepang, l’olandese ha firmato la sua prima pole position stagionale fermando il cronometro su 1’35″130. Un tempo che ha lasciato a bocca asciutta la concorrenza, con 298 millesimi di margine sul primo degli inseguitori.
E il primo degli inseguitori, guarda un po’, è Lewis Hamilton, che con la Ferrari si è preso la seconda casella in griglia. Terzo Isack Hadjar, bravo in pista ma penalizzato dai fatti: dovrà scontare cinque posizioni di penalità. Insomma, una qualifica che ha rimescolato le carte e regalato qualche sorriso a chi non se lo aspettava.
Che ruggito di Verstappen, primo in Malesia
Non c’è stata storia nei tre segmenti. Max Verstappen ha segnato il miglior tempo in Q1, Q2 e Q3, facendosi vedere imprendibile fin dai primi giri. La Red Bull ha persino accarezzato l’idea di una prima fila tutta sua, poi Hamilton con la Ferrari ha scalzato il compagno di Verstappen dalla seconda piazza, rovinando la festa.
Dietro, roba da pochi millesimi. Il leader del mondiale Kimi Antonelli, che aveva dominato le FP3, si è dovuto accontentare del quarto posto con 1’35″631, piazzandosi davanti a Charles Leclerc, quinto con 1’35″666. Tra le due Ferrari e la Mercedes del giovane italiano i distacchi sono minimi: dal primo al quinto ballano appena 536 millesimi. Lando Norris e Oscar Piastri hanno chiuso sesto e settimo, George Russell con l’altra Mercedes si è fermato ottavo. A completare la top 10 ci pensano Pierre Gasly con l’Alpine e Gabriel Bortoleto con l’Audi.
Penalità e sorprese nelle retrovie
In Q2 è rimasta fuori la Racing Bulls di Liam Lawson, undicesimo nonostante la scia offerta da Arvid Lindblad. Per il britannico, tra l’altro, è in arrivo una retrocessione in fondo alla griglia per la sostituzione della power unit. Dietro di lui Fernando Alonso, Carlos Sainz e Lance Stroll, con l’Aston Martin che mostra passi avanti netti rispetto all’inizio della stagione. Franco Colapinto e Lindblad hanno preferito non girare in Q2 vista la situazione penalità: l’Alpine paga cinque posizioni per la collisione di Baku e altre dieci per il cambio motore.
Serata amara in Q1 per Nico Hulkenberg, eliminato per un soffio e diciassettesimo davanti alle Haas di Ollie Bearman ed Esteban Ocon, quest’ultimo convinto di essere stato mandato in pista troppo presto. Ventesimo Alex Albon con la Williams, mentre in fondo ci sono le Cadillac di Valtteri Bottas e Sergio Perez, destinate comunque a recuperare qualche posizione grazie alle penalità altrui. Partenza, dunque, con Verstappen davanti e Hamilton pronto a dargli battaglia dalla prima fila.
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Immagine: newsauto.it
