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Mobilità e Smart city

Noleggio a breve termine in Italia: Hertz vola grazie al turismo

Il noleggio a breve termine in Italia sta vivendo un momento d'oro, e la stagione estiva appena conclusa lo conferma senza troppi giri di parole. Un andamento che era già nell'aria, visto che le prime analisi di settore parlavano chiaro fin dalla primavera. Ma a dirla tutta i numeri hanno superato...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Il noleggio a breve termine in Italia sta vivendo un momento d’oro, e la stagione estiva appena conclusa lo conferma senza troppi giri di parole. Un andamento che era già nell’aria, visto che le prime analisi di settore parlavano chiaro fin dalla primavera. Ma a dirla tutta i numeri hanno superato anche le previsioni più ottimistiche, con una ripresa che si è fatta sentire già a partire da Pasqua e che non ha più rallentato il passo.

A guidare questa corsa c’è Hertz, che non a caso si è portata a casa il riconoscimento agli ultimi IMA per il terzo anno di fila. La crescita, in questo caso, arriva soprattutto dal cosiddetto long haul, cioè i clienti che arrivano dall’Europa ma anche da paesi fuori dall’Unione Europea. Un flusso corposo, spinto in buona parte dall’aumento delle tratte che le compagnie aeree americane hanno iniziato a servire verso mete italiane finora un po’ trascurate.

Nuove rotte e destinazioni che hanno fatto la differenza

Qui c’è un dettaglio interessante. Le nuove rotte hanno toccato città come Napoli, Bari, Catania, Palermo e Olbia. E il risultato è stato talmente buono che le varie compagnie hanno finito per rincorrersi, moltiplicando i posti disponibili sui voli. Una scommessa vinta, insomma. Per Hertz tutto questo si è tradotto in un salto in avanti dei flussi nelle agenzie aeroportuali, che già da sole pesano parecchio sui volumi complessivi dell’azienda. E in particolare in queste destinazioni, dove le richieste si sono concentrate soprattutto sulle vetture di fascia alta.

È proprio l’alto di gamma ad aver fatto la differenza. Le auto Premium, unite a un servizio curato nei minimi dettagli, sono state il vero elemento che ha cambiato le carte in tavola. Un segmento su cui Hertz ha puntato forte e che ha ripagato, rispondendo con precisione alle attese di chi arriva dall’estero cercando qualcosa in più di una semplice macchina a noleggio.

La flotta Premium al centro degli investimenti

La flotta Premium non è una novità per Hertz in Italia, ci lavora da tempo. Ma dall’anno scorso l’attenzione si è fatta ancora più marcata, perché queste auto intercettano una fetta importante delle richieste che arrivano dagli Stati Uniti e, più in generale, dai clienti del lungo raggio. Il mix tra vetture di qualità e servizio ad alto livello ha permesso all’azienda di rispondere bene, e i risultati parlano da soli.

Secondo le previsioni interne il trend dovrebbe reggere anche nella stagione invernale, pur con i volumi più contenuti che da sempre la caratterizzano. “In vista della stagione entrante ci stiamo preparando con un aggiornamento della flotta Premium, che verrà adeguata nei numeri e soprattutto nelle dotazioni per affrontare le nuove richieste e rispondere in maniera opportuna, anche in vista del turismo verso le località sciistiche, esattamente come abbiamo fatto durante la lunga stagione estiva”, spiega Massimo Scantamburlo, amministratore delegato di Hertz Italia.

Fonte
Immagine: missionline.it

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