La Thok All.One Gone arriva sul mercato con un’idea precisa in testa: portare il bikepacking sulla piattaforma all-mountain del marchio piemontese, senza rinunciare a nulla sui sentieri. È una e-MTB pensata per chi vuole caricare l’attrezzatura, macinare chilometri fino alla meta e poi affrontare i trail con lo stesso mezzo. Il tutto grazie a un sistema di trasporto aeroe montato davanti e dietro, un motore Bosch da 120 Nm e una batteria da 800 Wh che possono davvero cambiare il modo di vivere le uscite di più giorni.
Il progetto parte da una base già collaudata, la All.One, una full suspended in alluminio nata per l’uso all-mountain. La versione Gone ne conserva telaio, sospensioni e impostazione generale, aggiungendo però i portapacchi anteriore e posteriore sviluppati insieme ad aeroe. L’obiettivo è semplice: estendere il raggio d’azione oltre la classica gita di giornata. Il rider carica il bagaglio, raggiunge la destinazione, alleggerisce la bici per divertirsi sui sentieri e poi rimonta tutto per proseguire.
Come funziona il sistema di carico aeroe
Davanti trovano posto Spider Front Rack e Pannier Receiver, mentre dietro ci sono Spider Rear Rack e Cradle. In pratica si creano punti di fissaggio separati, così il peso può essere distribuito su entrambi gli assi invece di concentrarlo tutto sul retrotreno. Il vantaggio, almeno sulla carta, riguarda l’equilibrio della bici, soprattutto quando il fondo si fa sconnesso. La risposta reale, però, dipende sempre da quanto carico si porta e da come lo si fissa. Attenzione a un dettaglio: il prezzo include i supporti, ma le borse aeroe restano fuori dal listino.
Il telaio mantiene 140 mm di escursione posteriore e lavora con una forcella da 150 mm, misure che tengono la Gone saldamente nella fascia all-mountain senza spostarla verso l’enduro puro. Il cuore del sistema è il motore centrale Bosch Performance Line CX, con potenza nominale di 250 W e una coppia massima dichiarata di 120 Nm. Una spinta che si sente eccome quando salite ripide, terreno irregolare e bagaglio extra fanno lievitare lo sforzo. Il tutto viene gestito dal comando Bosch Purion 200, con display LCD a colori da 1,6 pollici piazzato in modo compatto sul manubrio.
Batteria, sospensioni e componentistica
La batteria integrata Bosch PowerTube da 800 Wh è la fonte energetica principale. Chi vuole spingersi oltre può aggiungere il range extender Bosch PowerMore, che porta 250 Wh in più e alza la capacità complessiva a 1.050 Wh. Un margine niente male per gli itinerari lunghi. Sul fronte sospensioni, davanti lavora una SR Suntour XCR36 con steli da 36 mm, standard Boost 15 x 110 mm e 150 mm di escursione con regolazione del ritorno. Dietro c’è un ammortizzatore SR Suntour Raidon-R da 210 x 55 mm con taratura specifica Thok.
Interessante il sistema Flip Chip, che permette di scegliere tra due assetti. In posizione High l’angolo di sterzo è 64,5 gradi e l’angolo sella effettivo 77,7 gradi, con un assetto più raccolto e più luce da terra nella guida tecnica. In Low si passa a 64 gradi di sterzo e 77,2 di sella, abbassando il movimento centrale e favorendo stabilità e inserimento in curva sui tratti veloci. Le ruote sono Thok Drift da 29 pollici, con canale interno da 30 mm e pneumatici Maxxis Dissector 29 x 2.4 predisposti tubeless.
L’impianto frenante Tektro HD-M5141 usa pinze a quattro pistoni e dischi da 203 mm su entrambe le ruote. La trasmissione è una Tektro Orion M6000 a 11 velocità, con corona da 34 denti e cassetta 11-50, adatta a mantenere rapporti agili in salita. Il reggisella telescopico X-Fusion Manic LC offre 125 mm di corsa sulla taglia M e 150 mm sulle L e XL.
Prezzo, taglie e disponibilità
La Thok All.One Gone costa 4.750 euro IVA inclusa, cifra che comprende la configurazione completa con portapacchi aeroe ma non le borse. Viene proposta esclus
Fonte
Immagine: quotidianomotori.com
