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Tuscany Grand Tour: supercar e Toscana in un weekend unico

C'è un modo per mettere insieme la passione per le supercar e il gusto per i luoghi più belli d'Italia, ed è il Tuscany Grand Tour. Dite la verità, a un evento del genere non ci avevate ancora pensato. Un vortice di esperienze compresso in un solo appuntamento, capace di riunire in un unico weekend...

Dario Di Dario 3 min di lettura

C’è un modo per mettere insieme la passione per le supercar e il gusto per i luoghi più belli d’Italia, ed è il Tuscany Grand Tour. Dite la verità, a un evento del genere non ci avevate ancora pensato. Un vortice di esperienze compresso in un solo appuntamento, capace di riunire in un unico weekend la voglia di guidare e quella di contemplare gli angoli più preziosi della Toscana. Chi ha inseguito una supercar prima nei sogni e poi nella realtà sa bene di cosa si parla, e sa anche quanto sia raro trovare un’occasione così.

L’idea nasce da un pensiero semplice quanto ambizioso. Riunire la doppia passione per la guida e per l’ammirazione dei luoghi in un solo evento, dentro i confini di una regione, anzi di una provincia. Perché Lucca è già di per sé una sintesi di cultura e di tradizione, un patrimonio che racconta secoli di storia. Da qui il titolo completo del primo capitolo, Tuscany Grand Tour Ep. 1, Da Lucca alla scoperta della Toscana.

Cosa aspetta i partecipanti

Il format viene descritto come un tour esclusivo, quasi un collier di gemme legate tra loro. Le strade storiche della provincia di Lucca fanno da filo conduttore, mentre località, siti e monumenti architettonici iper selezionati diventano le pietre preziose dell’evento. L’ospitalità promette di essere senza compromessi, con hotel e ristoranti scelti per essere davvero una referenza di gusto. La logistica e il supporto sono pensati per togliere ogni rallentamento, perché diciamolo, un rallentamento non si addice a una supercar. Così quello che di solito è un viaggio lungo da organizzare diventa un weekend di concentrato emotivo, un distillato di gran gusto.

Il percorso si sviluppa aderendo ai temi di forte identità lucchese. Il centro medievale dentro le mura della città, la costellazione di ville lucchesi e il Ponte del Diavolo, la natura potente della Garfagnana e delle Alpi Apuane. E poi Giacomo Puccini, nato proprio a Lucca, con la sua Torre del Lago, senza dimenticare gli aspetti più tradizionali e privilegiati della gastronomia del territorio. Il resto è tutto nutrimento della fantasia e della cultura toscana.

Le date e i dettagli pratici

L’evento è un’idea di Valerio Barsella e Marco Calamari, e si ispira al Grand Tour, il viaggio di formazione della gioventù aristocratica che prese piede a partire dal Settecento. L’organizzazione è affidata a Vuemmevu srls, mentre il target geografico comprende Lucca e la Piana, la Valle del Serchio, la Garfagnana e la Versilia.

Le date fissate sono il 27, 28 e 29 novembre 2026. La tipologia di vetture ammesse è quella delle supercar moderne, con partecipazione a numero chiuso. L’ospitalità sarà garantita dagli hotel della catena Marriott, e tra gli extra c’è anche un gioco tutto da scoprire strada facendo. L’adesione passa dal sito ufficiale dell’iniziativa, mentre i contatti diretti sono quelli di Valerio Barsella e Marco Calamari.

Fonte
Immagine: automoto.it

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