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Alfa Romeo ferma Giulia e Stelvio: ecco cosa è successo

Chi aspettava le nuove Giulia e Stelvio dovrà mettersi l'anima in pace, almeno per ora. Alfa Romeo ha messo in pausa lo sviluppo dei due modelli e la cosa, diciamolo, ha fatto storcere il naso a parecchi appassionati. A spiegare il motivo ci ha pensato direttamente Santo Ficili, numero uno del...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Chi aspettava le nuove Giulia e Stelvio dovrà mettersi l’anima in pace, almeno per ora. Alfa Romeo ha messo in pausa lo sviluppo dei due modelli e la cosa, diciamolo, ha fatto storcere il naso a parecchi appassionati. A spiegare il motivo ci ha pensato direttamente Santo Ficili, numero uno del marchio, che ha raccontato una situazione più complicata di quanto sembri.

Il punto è semplice e allo stesso tempo spinoso. I due progetti erano stati pensati fin dall’inizio come esclusivamente elettrici. Nessuna versione a benzina, nessun ibrido, solo batterie. E qui è nato il problema, perché il mercato nel frattempo ha cambiato idea. O meglio, non è che l’abbia cambiata del tutto, ma le vendite delle auto elettriche non hanno seguito la traiettoria che tutti si aspettavano fino a qualche tempo fa.

Perché i progetti sono fermi

La richiesta dei clienti, a quanto pare, va in un’altra direzione. Chi entra in concessionaria oggi non cerca per forza una full electric, anzi. Molti vogliono ancora poter scegliere tra motorizzazioni diverse, magari un ibrido o qualcosa che non li costringa a fare i conti con la ricarica e l’autonomia ogni giorno. E un’auto nata solo elettrica, in questo scenario, rischia di partire già con un handicap pesante.

Ficili ha quindi deciso di rivedere i piani. Non ha senso portare avanti Giulia e Stelvio in una veste che il pubblico, numeri alla mano, sembra non volere. Meglio fermarsi, ripensare tutto e capire come muoversi, piuttosto che lanciare due modelli importanti con il freno a mano tirato fin dal primo giorno.

Cosa aspettarsi adesso

Attenzione però a non leggere questa notizia come una rinuncia definitiva. Non si tratta di una cancellazione secca, ma di uno stop che serve a rimettere le cose a posto. L’idea, leggendo tra le righe delle parole del CEO, è quella di rivedere l’impostazione per offrire anche soluzioni diverse dalla sola alimentazione a batteria.

In pratica, le due vetture potrebbero tornare in pista con una strategia differente, più in linea con quello che chiede davvero chi compra oggi. Una mossa prudente, se vogliamo, dettata più dai dati di vendita che da scelte ideologiche. Il mondo dell’auto corre veloce e quello che sembrava giusto ieri rischia di non esserlo più adesso.

Per adesso Alfa Romeo preferisce guardarsi bene intorno prima di fare il passo successivo. Lo sviluppo delle nuove Giulia e Stelvio resta congelato, in attesa che il marchio trovi la formula giusta per rilanciarle sul mercato.

Fonte
Immagine: it.motor1.com

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