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Dakar 2027 tra Alonso e cancellazione: cosa sappiamo davvero

La Dakar 2027 è finita al centro di un vortice di indiscrezioni che corrono veloci e, cosa curiosa, in direzioni opposte. Da una parte si parla del possibile ritorno di Fernando Alonso, dall'altra della cancellazione dell'edizione in Arabia Saudita. Due voci forti, entrambe al momento senza una...

Dario Di Dario 3 min di lettura

La Dakar 2027 è finita al centro di un vortice di indiscrezioni che corrono veloci e, cosa curiosa, in direzioni opposte. Da una parte si parla del possibile ritorno di Fernando Alonso, dall’altra della cancellazione dell’edizione in Arabia Saudita. Due voci forti, entrambe al momento senza una conferma solida, che meritano di essere guardate con un po’ di calma prima di prenderle per oro colato.

Tutto parte, come quasi ogni anno, dal Rally del Marocco. È da lì che storicamente nascono le prime notizie sulla Regina dei Rally-Avventura, perché una volta era l’ultimo appuntamento del calendario del Mondiale Rally-Raid e l’attenzione, finito quello, si spostava inevitabilmente sulla Dakar. Oggi l’effetto volano funziona ancora, e così appena chiuso il Marocco il torrente di indiscrezioni ha rotto gli argini. C’è pure un precedente concreto a scaldare gli animi: l’annullamento dell’ultima prova del Mondiale WRC inizialmente prevista a Jeddah, poi sostituita dal Rally Italia Sardegna.

Alonso alla Dakar, ipotesi suggestiva ma ancora da verificare

Sul presunto ritorno di Fernando Alonso alla Dakar è arrivata la risposta dello stesso pilota, che ha spiegato come certe iniziative richiedano un approccio più serio. La verità è semplice: Alonso la Dakar la può fare quando vuole. L’ha già corsa ai tempi di Marc Coma, e non è nemmeno andata male. Potrebbe deciderlo all’ultimo momento, ed è più che probabile che l’attuale Dacia diventi la prossima Aston Martin. Resta però solo un’ipotesi, affascinante quanto si vuole ma anche un po’ scontata.

Un dato concreto c’è, ed è questo: a poco più di un mese dall’Abu Dhabi Desert Challenge, ultima prova del Mondiale, non c’è ancora traccia né di Alonso né di Aston Martin nella lista iscritti. Dunque sapere con qualche settimana di anticipo se correrà oppure no cambia poco. Serve pazienza.

Dakar 2027 cancellata? ASO conferma che si lavora

Sull’altro fronte è proprio ASO a confermare che sulla Dakar 2027 si continua a lavorare. L’unica edizione davvero cancellata nella storia è stata quella del 2008, per un fatto grave e ingestibile, noto ai concorrenti già ai blocchi di partenza. L’edizione 2021 si corse in piena area Covid, mentre nel 2022 saltarono in aria una macchina e un camion con tanto di ipotesi attentato, eppure la corsa arrivò comunque al traguardo.

L’annullamento della prova WRC in Arabia Saudita è stato innescato da potenziali rischi, ma soprattutto dal rifiuto di Toyota e Hyundai. Gli stessi elementi finiscono inevitabilmente sulla Dakar prossima ventura, e tutto diventa possibile visto che il Paese non è più tra le mete più tranquille. ASO, però, lavora nei due sensi: possibilista da un lato, con un Piano B pronto dall’altro per garantire il massimo della sicurezza.

Il Piano B potrebbe tradursi in una Dakar tutta a Nord dell’Arabia Saudita, oppure in un surrogato marocchino con nome, percorso e durata differenti. La parola definitiva spetta a David Castera, il Direttore della corsa. Chi è iscritto alla Dakar, o ha un amico o un parente in gara, farebbe bene a considerare ogni eventualità e a decidere in autonomia, indipendentemente dalle voci e dalle cosiddette fonti vicine. Al momento non c’è nessuna notizia certa, e la pazienza resta l’unico atteggiamento sensato.

Fonte
Immagine: moto.it

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