La Dacia Sandero resta una delle vetture più interessanti per chi cerca una city car accessibile senza rinunciare a qualcosa di concreto sotto il cofano. Il punto di partenza? Meno di 17.000 euro, una cifra che oggi fa drizzare le orecchie a parecchi automobilisti alle prese con listini sempre più gonfiati. E la cosa bella è che dietro quel prezzo non c’è solo una versione spartana buttata lì per attirare clienti, ma una gamma vera, con scelte che vanno incontro a esigenze diverse.
La Dacia Sandero si presenta in due vesti ben distinte. Da una parte la Streetway, più vicina allo stile classico della berlina compatta, dall’altra la Stepway, quella con un piglio leggermente più avventuroso, assetto rialzato e quel tocco da crossover che negli ultimi anni ha convinto una fetta enorme di pubblico. Due carrozzerie, insomma, per due modi di intendere la stessa auto.
Motori per tutti i gusti, dal GPL all’ibrido
Qui la musica cambia, e in meglio. La Sandero non si limita al solito benzina e via. C’è la versione a GPL, una scelta che continua a fare gola a chi macina chilometri e vuole tenere d’occhio le spese al distributore. E poi c’è l’ibrida, pensata per chi strizza l’occhio ai consumi contenuti e a una guida più fluida nel traffico cittadino. Una varietà che non ci si aspetterebbe da un’auto di questa fascia di prezzo, eppure eccola qui, con opzioni che spaziano parecchio.
Il bello della Stepway è che unisce quel look più robusto a una praticità quotidiana notevole. Non serve spendere una fortuna per avere qualcosa che sembri più importante di quello che costa davvero. E la Streetway, dal canto suo, tiene botta per chi preferisce linee più tradizionali e un prezzo d’ingresso ancora più contenuto.
Allestimenti e cosa aspettarsi dal listino
Parlando di allestimenti, la gamma Dacia si articola su più livelli, così ciascuno può trovare la configurazione che gli calza meglio. Chi punta all’essenziale trova pane per i suoi denti, chi invece vuole qualche comfort in più può salire di gradino senza far esplodere il budget. È proprio questa la filosofia che ha reso la Dacia Sandero un punto di riferimento nel segmento delle auto economiche.
Il prezzo di partenza sotto i 17.000 euro resta il biglietto da visita più forte. In un mercato dove trovare una vettura nuova sotto una certa soglia è diventato quasi un’impresa, la Sandero continua a giocare la sua carta vincente. E lo fa proponendo una combinazione di carrozzerie, motorizzazioni e dotazioni che poche rivali riescono a mettere sul tavolo a queste condizioni.
La disponibilità delle versioni Streetway e Stepway, insieme alle alimentazioni a GPL e ibrida, completa un quadro che parla chiaro a chi cerca un’auto pratica, versatile e dal costo abbordabile.
Fonte
Immagine: it.motor1.com
