C’è una nuova regina in casa dei quattro anelli e si chiama Audi Nuvolari, la vettura stradale più potente e veloce mai costruita nella storia del marchio tedesco. Una supercar ibrida plug-in da 1.001 CV che è tanto un manifesto tecnologico quanto un omaggio al motorsport italiano. E non per caso la sua anteprima nazionale si è tenuta a Mantova, città che con questa auto ha un legame profondo.
Il nome dice già tutto. Tazio Nuvolari, il leggendario “mantovano volante”, nacque a Castel d’Ario, in provincia di Mantova, e da questa terra è partito il tour italiano della supercar. Un percorso che ha poi toccato tappe importanti come Monza e Milano, unendo storia e futuro in un unico filo conduttore.
Il ritorno a casa del mantovano volante
L’evento di lancio ha avuto luogo nella cornice suggestiva di Palazzo Te. Nel Cortile d’Onore della villa mantovana la nuova creatura ad alte prestazioni è stata affiancata dalla storica Auto Union Type D, la monoposto con cui Nuvolari trionfò nel Gran Premio d’Italia del 1938. Il racconto è poi proseguito al Museo Nuvolari, alla presenza dei vertici di ACI Mantova e della struttura museale, per approfondire le memorabilia e il patrimonio legato al pilota.
L’Italia, del resto, è cucita addosso a questo progetto ben oltre il nome. Lo stile porta la firma di Massimo Frascella, Chief Creative Officer di AUDI AG, mentre la messa a punto dinamica ha visto test ad alta velocità condotti al Centro Tecnico di Nardò. Insomma, un’auto tedesca con un cuore che batte anche tricolore.
Cosa nasconde sotto la carrozzeria
Sviluppata in soli 405 giorni, la Nuvolari adotta una carrozzeria integralmente in carbonio, novità assoluta per Audi, e un’architettura a motore centrale. Il powertrain ibrido plug-in combina un 4.0 V8 biturbo a tre motori elettrici, per una potenza complessiva di 1.001 CV. I numeri fanno impressione: 0 a 100 km/h in 2,6 secondi e una velocità massima superiore ai 350 km/h, il tutto sostenuto dalla trazione integrale quattro di nuova generazione.
Non mancano soluzioni di derivazione Formula 1, tra cui l’aerodinamica attiva e i freni carboceramici. La produzione sarà limitatissima, appena 499 esemplari, con un prezzo base stimato tra i 500.000 e i 600.000 euro. Dopo Mantova la supercar è stata protagonista anche a Monza e nel cuore di Milano durante gli appuntamenti di FuoriConcorso, confermandosi come un ponte tra l’eredità sportiva di Auto Union e l’avanguardia tecnologica.
Fonte
Immagine: it.motor1.com
