Il Nuovo Codice della Strada porta con sé una rivoluzione negli importi delle sanzioni, e la notizia interessa praticamente chiunque si metta al volante. La nuova tabella sanzionatoria, un documento di ben 52 pagine, prevede che le multe caleranno mediamente del 7%. Non tutte, però. Su 795 sanzioni complessive, 66 sono destinate ad aumentare. Insomma, la direzione generale è verso il basso, ma qualche eccezione pesante c’è eccome.
La più significativa riguarda chi circola senza assicurazione. Qui l’importo sale a 1.000 euro, contro gli 866 euro attualmente previsti e gli 800 euro che comparivano nella versione precedente della tabella. Un aumento netto, che punta chiaramente a scoraggiare chi guida senza copertura.
Guida distratta, alcol e le novità che sorprendono
Tra i cambiamenti più discussi c’è la guida distratta. Rispetto alla tabella diffusa il 7 agosto, sparisce la sanzione da 150 euro pensata per la distrazione generica. Quella norma avrebbe permesso alle forze dell’ordine di multare il conducente responsabile di un incidente legato alla distrazione, anche senza una condotta già specificamente prevista dal Codice. Ora non se ne fa più nulla.
Resta invece la multa per chi guida con le cuffie nelle orecchie, che passa da 150 a 250 euro, allineandosi a quella prevista per telefono, smartphone e tablet. Curioso il caso opposto: scende da 250 a 80 euro la sanzione per chi altera i sistemi di infotainment dell’auto per riprodurre video sul display mentre guida.
Anche sul fronte alcol arrivano riduzioni. La multa per chi è soggetto all’obbligo di zero alcol passa da 200 a 150 euro. Riguarda neopatentati, conducenti con meno di 21 anni e chi guida professionalmente camion, autobus e altri mezzi soggetti al limite assoluto. Oggi quella sanzione è di 168 euro. Cala anche l’importo per chi, dopo una condanna per guida in stato di ebbrezza, deve rispettare il divieto assoluto di alcol e usare l’alcolock: si scende da 800 a 750 euro, contro i 724 euro attuali.
Cinture, seggiolini e la nuova sospensione della patente
Tra le modifiche più rilevanti ci sono quelle sulle cinture di sicurezza e sui sistemi di ritenuta per bambini. Entrambe le sanzioni crollano da 200 a 80 euro. L’importo oggi in vigore è di 83 euro. La riduzione vale sia per chi viaggia senza cintura, sia per chi trasporta i più piccoli senza seggiolino o sistema di ritenuta adeguato.
Cambiano anche le conseguenze legate a queste violazioni. Sparisce il divieto di guida di 15 giorni che nella versione precedente scattava già alla prima infrazione. La sospensione breve ora sale a 30 giorni, ma parte soltanto dalla seconda violazione commessa nell’arco di due anni. Nel Codice attualmente in vigore, invece, la sospensione breve va da 7 a 15 giorni a seconda dei casi e può scattare già alla prima violazione per chi ha meno di 20 punti sulla patente.
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Immagine: newsauto.it
