Le auto in arrivo a settembre 2026 rappresentano una piccola boccata d’aria per chi è stanco di guardare con timore il display della pompa di benzina. Diciamocelo chiaramente: pensare che il caro carburante si possa risolvere dall’oggi al domani con una corsa all’elettrico è un’illusione, almeno qui in Italia. Però, per chi sta già valutando di cambiare macchina, alcuni dei modelli che debuttano in concessionaria possono davvero aiutare a dire addio ai pieni continui. A patto, ovviamente, di fare bene i conti sulle possibilità di ricarica e sull’uso reale che si fa dell’auto. E occhio, perché gli incentivi per installare la colonnina a casa, dove possibile, non mancano.
Tra i modelli in arrivo ci sono tre elettriche pure, due delle quali pensate soprattutto per chi si muove in città e su tragitti brevi. Ma c’è anche un interessante suv di segmento C, full hybrid, che promette consumi davvero bassi e più versatilità per chi non può contare su una presa di ricarica sempre a portata di mano.
Le grandi ibride e le station wagon di lusso
Partiamo con calma, in ordine alfabetico. La Audi A6 Allroad torna a farsi ordinare in concessionaria. È un nome storico per il marchio, l’alternativa elegante al suv classico, con carrozzeria station wagon e trazione integrale quattro ruote motrici. La nuova generazione è tutta orientata al lusso, misura 5,02 metri e regala tantissimo spazio a bordo per cinque persone. Sotto il cofano c’è il turbodiesel 3 litri V6 mild hybrid, perfetto per unire consumi contenuti, prestazioni notevoli e una guida in autostrada che pochi possono eguagliare. Eroga 299 cavalli e il listino parte da 82.350 euro. Chi preferisce l’ibrido plug-in benzina trova il 2 litri da 367 cavalli, con 95 km di autonomia elettrica, ma deve mettere in conto il peso delle batterie e un bagagliaio più piccolo, appena 404 litri.
Dall’altra parte del mondo, la Dacia Sandero Stepway e Streetway arriva con il motore full hybrid 1.8 litri da 156 cavalli. È l’unità di ultima generazione di Renault, la stessa che troviamo sulla nuova Clio, e porta finalmente la Sandero nel mondo dell’elettrificazione. I consumi sono i migliori della gamma, con 4,5 litri per 100 km. Il prezzo parte da 20.800 euro per la Stepway dal look crossover. Una scelta furba per chi vuole un’auto duttile, abbastanza spaziosa da fare l’utilitaria seria, con 2,60 metri di passo su 4,10 di lunghezza, e un prezzo che non fa spaventare.
Le elettriche cittadine e i suv a batteria
Con la Geely E2 si entra nel mondo delle elettriche pure. Si colloca tra le utilitarie e usa la stessa architettura GEA dell’EX5, oggi il modello di punta Geely in Italia. L’abitabilità è uno dei suoi cavalli di battaglia: 4,15 metri di lunghezza e 2,65 metri di passo. Arriva in due versioni. A 20.900 euro c’è la E2 35 kWh, che percorre 252 km con una carica ed è mossa da un motore da 82 cavalli. A 22.900 euro sale la E2 con batteria da 47 kWh, capace di 345 km. Entrambe ricaricano fino a 70 kW in corrente continua e 6,6 kW in alternata.
Dimensioni simili anche per la Leapmotor B03X, un B-suv le cui proporzioni ricordano un po’ vetture come la 500L. In 4,27 metri offre tecnologia già vista su modelli come la B05. Il listino parte da 24.900 euro per la versione con batteria da 39 kWh, motore da 177 cavalli e 292 km di autonomia. L’alternativa da 53 kWh e 197 cavalli arriva a 382 km. Entrambe ricaricano a 11 kW in alternata e 100 kW in continua.
La Skoda Peaq è il suv più grande mai proposto dal marchio, un elettrico a 7 posti che si piazza sopra le due Enyaq. Con i suoi 4,87 metri e 2,97 metri di passo, lo spazio a bordo è generoso. Due versioni: batteria da 63 kWh con 204 cavalli e trazione posteriore, oppure da 91 kWh Dual Motor con 299 cavalli. Curiosamente, per l’autonomia vince la 63 kWh con 601 km dichiarati. I prezzi partono da 49.950 euro, mentre la versione superiore sale a 59.950 euro.
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Immagine: fleetmagazine.com
