La nuova Mercedes-Benz GLA cambia pelle e arriva prima di tutto in versione elettrica, con una gamma che parte da 46.972 euro e promette fino a 657 km di autonomia. Tre allestimenti, batterie da 58 o 85 kWh e un’architettura a 800 volt disegnano un SUV compatto premium che punta tutto su efficienza, ricarica veloce e prestazioni. La formula è quella classica del segmento, ma qui il ragionamento parte dall’elettrico e solo in un secondo momento arriveranno le motorizzazioni a combustione elettrificate con sistema a 48 volt.
Gli ordini italiani si aprono con GLA 200, GLA 250+ e GLA 350 4MATIC. Le prime due hanno un motore posteriore e la trazione sulle ruote dietro, mentre il modello di punta aggiunge una seconda unità e la trazione integrale. La logica della gamma è piuttosto lineare. La 200 punta sul prezzo con una batteria LFP da 58 kWh, la 250+ abbina il motore posteriore all’accumulatore NMC da 85 kWh per spremere la massima percorrenza, la 350 4MATIC tiene gli stessi 85 kWh ma sposta l’ago verso le prestazioni.
Prezzi da 46.972 euro e autonomie che cambiano parecchio
La GLA 200 costa da 46.972 euro. Per la 250+ servono almeno 52.706 euro, mentre la 350 4MATIC parte da 56.036 euro. Il salto di 5.734 euro tra 200 e 250+ porta in dote una batteria più capiente, più potenza e un’autonomia decisamente superiore. I 3.330 euro di differenza tra 250+ e 350 4MATIC pagano invece la trazione integrale, 82 CV in più e uno scatto da 0 a 100 km/h più rapido di 1,9 secondi.
Sul fronte autonomia il valore più alto tocca alla 250+, che va da 577 a 657 km WLTP a seconda della configurazione. La 350 4MATIC si colloca tra 555 e 643 km, mentre la 200 con la batteria più piccola oscilla tra 394 e 447 km. Vale la pena chiarire una cosa: i 657 km sono il massimo ottenibile dalla versione più efficiente, non un dato valido per ogni GLA. Cerchi, pneumatici, allestimento, temperatura e stile di guida incidono sul risultato reale, come su qualsiasi elettrica.
Ricarica fino a 320 kW e potenze da 224 a 354 CV
L’architettura a 800 volt permette a 250+ e 350 4MATIC di accettare fino a 320 kW in corrente continua. In condizioni ideali la ricarica dal 10 all’80 per cento richiede 22 minuti e dieci minuti alla colonnina possono aggiungere fino a 270 km WLTP sulla 250+. La GLA 200 arriva a 200 kW e completa lo stesso passaggio in 20 minuti, un dato che va letto insieme alla batteria più piccola: c’è meno energia da reintegrare. In corrente alternata il caricatore di bordo standard arriva a 11 kW, con circa 6,5 ore per la batteria da 58 kWh e nove ore per quella da 85 kWh. L’AC da 22 kW è disponibile solo in alcune configurazioni.
Quanto alle potenze, la 200 sviluppa 165 kW, cioè 224 CV, e 335 Nm, con lo 0 a 100 in 8,1 secondi. La 250+ sale a 200 kW, ovvero 272 CV, mantiene 335 Nm e scende a 7,3 secondi. La 350 4MATIC eroga 260 kW, pari a 354 CV, e 515 Nm, toccando i 100 km/h in 5,4 secondi. Tutte e tre condividono una velocità massima di 210 km/h.
Design più basso e abitacolo con MBUX Superscreen
La carrozzeria misura 4.565 mm di lunghezza, 1.873 mm di larghezza senza specchietti e 1.604 mm di altezza. Rispetto alla generazione precedente il tetto scende di 20 mm, il passo cresce di 61 mm e la carreggiata posteriore aumenta di 31 mm. Ne esce una GLA più piantata a terra, con sbalzi contenuti e spalle posteriori più marcate. I cerchi vanno da 18 a 20 pollici e la mascherina delle elettriche integra un pannello effetto vetro fumé con 608 punti luminosi, più 158 micro-Led opzionali per le animazioni di benvenuto. I fari Led High Performance sono di serie, i Multibeam Led opzionali
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Immagine: quotidianomotori.com
