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Mobilità e Smart city

ABB dynovaPRO: lo Smart Charging che ottimizza l’energia

Con la piattaforma dynovaPRO ABB mette sul tavolo una risposta concreta a un problema che, negli ultimi anni, sta diventando sempre più pressante nei depositi di flotte elettriche. Perché quando decine di autobus o camion devono ricaricarsi nello stesso momento, la potenza disponibile dal punto di...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Con la piattaforma dynovaPRO ABB mette sul tavolo una risposta concreta a un problema che, negli ultimi anni, sta diventando sempre più pressante nei depositi di flotte elettriche. Perché quando decine di autobus o camion devono ricaricarsi nello stesso momento, la potenza disponibile dal punto di connessione alla rete spesso non basta per tutti. E qui entra in gioco lo Smart Charging, ovvero l’arte di distribuire l’energia dove serve davvero, nel momento giusto.

Il ragionamento alla base è semplice ma tutt’altro che banale da mettere in pratica. dynovaPRO è una soluzione basata su cloud che tiene conto, contemporaneamente, dei limiti dell’allacciamento elettrico e delle esigenze operative dei veicoli. L’idea è evitare i sovraccarichi e allo stesso tempo garantire che i mezzi con più fretta di ripartire raggiungano il livello di carica necessario nei tempi previsti. Niente sprechi, insomma, e niente code inutili al colonnina.

Una piattaforma che parla con tutti

Uno degli aspetti più interessanti è che dynovaPRO non fa distinzioni tra costruttori. La piattaforma può integrarsi con stazioni di ricarica di produttori diversi, cosa che nella pratica cambia parecchio le carte in tavola. Chi gestisce un deposito non è più costretto a legarsi a un solo marchio e può far crescere l’impianto pezzo dopo pezzo, controllando il tutto da un unico punto centrale. Questa flessibilità è ciò che rende il sistema davvero scalabile.

Tra le funzioni principali c’è il calcolo dell’energia disponibile in ciascun punto di connessione, dato su cui poi vengono regolati i carichi delle varie stazioni. Non solo: dynovaPRO può gestire anche i sistemi di accumulo a batteria, stabilire priorità tra i diversi utenti e imporre limiti di potenza alle colonnine. Un pacchetto piuttosto completo, pensato per contesti dove ogni kilowatt conta.

Dove serve davvero: i depositi di autobus e mezzi pesanti

È proprio nei depositi di autobus e veicoli industriali che dynovaPRO mostra tutto il suo valore. Qui la ricarica deve incastrarsi con gli orari di servizio, e non sempre la potenza a disposizione permette di alimentare tutte le colonnine al massimo nello stesso istante. La piattaforma si collega ai sistemi di gestione delle flotte, riceve informazioni su turni, orari e programmi di servizio, e usa quei dati per organizzare la sequenza e la potenza delle ricariche.

Il risultato pratico? Un autobus prossimo alla partenza riceve una fetta più grande della potenza disponibile, mentre altri processi vengono rallentati, rinviati o messi in pausa per un po’. Questa gestione dinamica dei carichi permette di far combaciare le necessità della flotta con i limiti dell’impianto elettrico, senza dover per forza aumentare la potenza dell’allacciamento alla rete.

La piattaforma agisce anche sulla velocità di ricarica quando più mezzi sono collegati insieme. Nei depositi, infatti, la somma della potenza nominale dei charger può superare quella dell’allacciamento. Impostando un limite energetico, dynovaPRO distribuisce in automatico la potenza tra le stazioni, evitando di sforare la capacità del collegamento e riducendo il rischio che scattino i sistemi di protezione. La logica, in fondo, è tutta qui: far coincidere dinamicamente potenza disponibile, priorità operative e fabbisogno reale dei veicoli.

Fonte
Immagine: e-ricarica.it

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