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Linglong lancia Sport Master 2 e punta forte sull’Italia

Con il nuovo Sport Master 2 Linglong prova a ridisegnare gli standard nel mondo dei pneumatici ad alte prestazioni, spostando l'attenzione su un aspetto che di solito passa in secondo piano quando si parla di UHP: la resa chilometrica. A raccontarlo, a margine di The Tire Cologne, è stato Alessio...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Con il nuovo Sport Master 2 Linglong prova a ridisegnare gli standard nel mondo dei pneumatici ad alte prestazioni, spostando l’attenzione su un aspetto che di solito passa in secondo piano quando si parla di UHP: la resa chilometrica. A raccontarlo, a margine di The Tire Cologne, è stato Alessio Iacovelli, Deputy Director Replacement Sales Western Europe di Linglong Tire, che ha fatto il punto sulle ultime novità e sulle strategie pensate proprio per il mercato italiano.

L’Italia, del resto, non è un mercato qualsiasi per l’azienda. Oggi rappresenta uno dei tre principali mercati europei, e il lancio di Sport Master 2 arriva proprio mentre la crescita del brand nel continente continua a correre. “Sport Master 2 rappresenta perfettamente la strategia che abbiamo seguito negli ultimi anni: un prodotto sviluppato in Europa, per l’Europa”, spiega Iacovelli. La prima generazione aveva già raccolto risultati notevoli nei test indipendenti sulla frenata, sia su asciutto che su bagnato. Con la nuova versione l’obiettivo era spingere ancora di più sulla resa chilometrica, senza sacrificare le altre prestazioni. Un dettaglio non da poco, perché sui pneumatici UHP quella caratteristica di solito non è la priorità.

L’idea è mettere insieme frenata e handling di alto livello con una durata che abbassi il costo per chilometro. Una combinazione che, nelle intenzioni dell’azienda, dovrebbe far salire il brand nelle classifiche dei test europei, quei confronti che pesano parecchio nelle scelte dei consumatori, soprattutto in Germania durante i cambi stagionali. In fiera hanno trovato spazio anche lo Sport Master, l’all season Sport Master 4S ora prodotto pure in Europa e lo Sport Winter. Nel segmento dei veicoli commerciali leggeri, invece, è stato esposto il Dura Master Van, sul mercato già da diversi mesi, insieme alla variante pensata per il primo equipaggiamento.

Il segmento TBR e l’Italia che conta

Sul fronte autocarro Linglong ha portato una gamma bella corposa: 24 nuovi disegni battistrada a marchio Linglong, 25 a marchio Leao e 17 CrossWind. “Abbiamo già testato questi prodotti con diverse flotte europee e i feedback ricevuti sono stati estremamente positivi”, racconta Iacovelli. E anche qui l’Italia gioca un ruolo di primo piano, restando uno dei mercati TBR più importanti in Europa per volumi di vendita.

Il motivo è semplice. Gli operatori delle flotte sono sempre più strutturati e gestire centinaia di veicoli richiede strumenti che funzionino davvero. Le tecnologie integrate nei prodotti TBR più recenti aiutano i fleet manager a tenere sotto controllo le prestazioni degli pneumatici, tagliando i tempi di manutenzione e i costi operativi. Nel segmento Bus & Coach l’Italia rappresenta un’altra bella opportunità, sostenuta da un settore turistico forte e da tante gare pubbliche in cui si chiedono prestazioni elevate, prezzi competitivi e, sempre di più, una produzione europea.

Lo stabilimento in Serbia, l’asso nella manica

Ed è proprio sulla produzione europea che Linglong pensa di avere una carta vincente. Lo stabilimento in Serbia, secondo Iacovelli, è un vero e proprio game changer. “Avere uno stabilimento produttivo in Europa ci garantisce un vantaggio competitivo straordinario”, spiega. “Ci offre un’eccezionale flessibilità nell’approvvigionamento. Mentre le consegne dall’Asia possono richiedere diversi mesi, i prodotti realizzati in Serbia possono raggiungere i clienti nell’arco di una o due settimane.”

Non è solo una questione di velocità. La produzione dentro i confini europei riduce l’incertezza logistica e limita i rischi geopolitici legati al trasporto marittimo sulle lunghe distanze. E permette a Linglong di posizionarsi come l’unico grande produttore cinese di pneumatici capace di rifornire il mercato europeo direttamente da uno stabilimento situato in Europa. “Il valore strategico del nostro stabilimento in Serbia è semplicemente inestimabile”, chiude Iacovelli.

Fonte
Immagine: pneusnews.it

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