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Mobilità e Smart city

Fortech punta su EV One: hardware e software in un unico partner

Un interlocutore unico per hardware e software non è più solo uno slogan da presentazione aziendale. È la direzione che Fortech ha scelto per crescere nel mercato della ricarica elettrica, mettendo insieme sotto lo stesso tetto infrastruttura fisica, piattaforme digitali e servizi. Al centro di...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Un interlocutore unico per hardware e software non è più solo uno slogan da presentazione aziendale. È la direzione che Fortech ha scelto per crescere nel mercato della ricarica elettrica, mettendo insieme sotto lo stesso tetto infrastruttura fisica, piattaforme digitali e servizi. Al centro di tutto c’è EV One, la piattaforma che copre un ventaglio ampio di funzioni, dai pagamenti fino alla gestione delle flotte aziendali. «Offriamo hardware, servizi digitali e supporto normativo attraverso un unico partner», spiega Luca Banci, Head of Sales e-mobility di Fortech, che sull’integrazione punta come vera leva competitiva. Una risposta concreta alla domanda di semplificazione che arriva da CPO, aziende e utenti finali.

Chi conosce l’azienda sa che il punto di partenza erano i sistemi di pagamento. Oggi il perimetro è ben più largo. Fortech si è trasformata in fornitore di piattaforme integrate per la gestione della ricarica, arrivando a coprire l’intera catena del valore, dal payment alla gestione software delle infrastrutture. Il passaggio decisivo porta il nome di ElectriEase, entrata nel gruppo a fine 2025. Un’acquisizione che ha permesso di affiancare alle competenze storiche sui pagamenti una piattaforma capace di gestire le infrastrutture end to end.

Dai pagamenti alla gestione completa dell’infrastruttura

L’offerta si muove su più livelli. C’è la gestione dei pagamenti omnicanale, ci sono i servizi in modalità Operation as a Service e poi una piattaforma Software as a Service pensata per chi vuole gestire il business in autonomia, come CPO ed EMSP. Il filo conduttore è sempre lo stesso, combinare infrastruttura, software e compliance normativa in un’unica architettura per abbattere le complessità operative. EV One in questo quadro fa da spina dorsale, con monitoraggio, reportistica, smart charging e fleet management tutti dentro uno strumento modulare. Non a caso il segmento delle flotte aziendali viene indicato tra i più dinamici, con esigenze sempre più precise su rendicontazione, interoperabilità e controllo dei costi.

AFIR e adeguamenti, il nodo ancora aperto

Sul fronte normativo il discorso si fa meno lineare. A circa due anni dall’entrata in vigore dell’AFIR, i progressi ci sono stati, soprattutto tra i grandi operatori, che devono rispettare quei requisiti anche per accedere ai fondi del PNRR. «Ci aspettavamo un’adesione ancora maggiore», ammette Banci, che sui piccoli operatori e su molte realtà internazionali attive in Italia vede ancora parecchio lavoro da fare. La distinzione più netta riguarda nuove installazioni e impianti già esistenti. Sui nuovi si punta alla conformità fin dalla progettazione, mentre il retrofit avanza a rilento. E la scadenza per l’adeguamento delle infrastrutture già installate è fissata al 2027.

C’è poi un altro tassello che pesa parecchio. L’Italia non ha ancora definito il quadro sanzionatorio per chi non rispetta l’AFIR. Un dettaglio tutt’altro che marginale per i gruppi internazionali, che ragionano con valutazioni economiche molto strutturate. «Se non sono note le eventuali sanzioni, alcuni preferiscono rimandare gli investimenti», osserva Banci. In assenza di regole chiare sulle conseguenze, insomma, diversi operatori scelgono di aspettare.

La spinta più promettente arriva invece dalle aziende che vogliono gestire la ricarica direttamente nelle proprie sedi. È qui che si aprono le prospettive più interessanti, con le flotte aziendali indicate come uno dei temi centrali dei prossimi anni. Con l’ingresso di ElectriEase Fortech dice di poter offrire una gestione a 360 gradi dell’infrastruttura, coprendo sia il rapporto con gli EV driver sia quello con gli operatori B2B come i CPO.

Fonte
Immagine: e-ricarica.it

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