Il motore ibrido più efficiente di casa Dacia trova finalmente posto anche sulla Sandero Stepway. Fino a poco fa lo si vedeva montato solo sulle vetture più grandi della gamma, ma adesso la tecnologia hybrid 155 scende di categoria e diventa protagonista anche su una delle auto più amate del marchio rumeno. La Stepway è già ordinabile, mentre nelle prossime settimane toccherà alla Streetway, la variante berlina con altezza da terra ridotta rispetto alla sorella più avventurosa.
Un percorso graduale, insomma. Il sistema era stato lanciato nel 2025 sulla Bigster e poi esteso a Duster e Jogger con i rispettivi restyling. Ora tocca alla Sandero, che rappresenta un tassello importante nella strategia di elettrificazione della casa.
Cosa rende speciale il motore hybrid 155
I numeri parlano chiaro. Nel 2025 le unità vendute da Dacia con offerta elettrificata sono raddoppiate rispetto all’anno precedente, superando le 12.000 vendite. Un segnale che il pubblico apprezza questa motorizzazione abbinata al cambio automatico, e che l’interesse verso i modelli elettrificati continua a crescere.
Il motore hybrid 155 nasce dall’esperienza tecnologica del Gruppo Renault e rappresenta l’evoluzione più moderna dei sistemi full hybrid del brand. La guida risulta fluida e silenziosa, pronta nelle accelerazioni a basso regime, con consumi che possono scendere fino al 40% in meno rispetto ai motori benzina equivalenti. Un bel salto, considerando la fascia di prezzo a cui si rivolge la Sandero.
Consumi, numeri e come funziona
Sulla Sandero Stepway il motore dichiara un consumo complessivo pari a 4,2 e 4,4 l/100 km, con emissioni di CO2 a partire da 96 e 100 g/km. Dati ancora in corso di omologazione, ma comunque indicativi di un’efficienza notevole per una vettura di questo segmento.
Sotto il cofano ci sono un motore benzina 4 cilindri da 1,8 litri e 109 cv, due motori elettrici (uno da 49 cv e uno starter/generatore ad alta tensione) e una batteria da 1,4 kWh a 230 V. Il tutto è gestito da un cambio automatico elettrificato particolare, con quattro rapporti dedicati al termico e altri due per gli elettrici. Una soluzione resa possibile dall’assenza della frizione.
C’è poi il capitolo recupero energetico. La frenata rigenerativa, unita alla capacità della batteria e al rendimento del cambio, permette di circolare in città fino all’80% del tempo in modalità 100% elettrica. E c’è un dettaglio che fa piacere a chi vive tra semafori e traffico: la partenza avviene sempre e comunque in modalità completamente elettrica.
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Immagine: fleetmagazine.com
