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BMW F450GS: come veste su piloti di altezza diversa

La BMW F450GS è una di quelle moto che fa parlare di sé già dai numeri, ma la vera domanda è un'altra: a chi si rivolge davvero? Perché una crossover adventure può essere bellissima da guidare e ricca nella dotazione, però se poi non riesci a toccare terra con i piedi il discorso cambia parecchio....

Dario Di Dario 3 min di lettura

La BMW F450GS è una di quelle moto che fa parlare di sé già dai numeri, ma la vera domanda è un’altra: a chi si rivolge davvero? Perché una crossover adventure può essere bellissima da guidare e ricca nella dotazione, però se poi non riesci a toccare terra con i piedi il discorso cambia parecchio. Ed è proprio qui che entra in gioco il modo in cui questa moto “calza” su corporature e altezze differenti.

Partiamo dalle basi. Con la F450GS BMW rientra nel segmento delle crossover adventure guidabili con patente A2, e lo fa portando qualche soluzione tecnica che merita attenzione. Su tutte, la fasatura a 135 gradi del bicilindrico parallelo e la Easy Ride Clutch. Quest’ultima è una frizione centrifuga che regola in automatico l’innesto della marcia a seconda del regime motore, rendendo le partenze molto più semplici. Quando si chiude il gas resta chiusa, così da sfruttare a pieno il freno motore, e si apre solo quando ci si avvicina al minimo. La leva al manubrio, comunque, rimane e si può usare in modo tradizionale.

Quanto conta l’altezza della sella

La versione Rally del test è la più completa e nella configurazione standard ha una seduta a 84,5 cm da terra. Chi ha bisogno di avvicinarsi al suolo può montare la sella bassa, disponibile come optional a 236 euro, che toglie 1,5 cm e porta la quota a 83 cm. Chi invece cerca il contrario può scegliere la sella Rally, che aggiunge 2 cm rispetto allo standard arrivando a 86,5 cm. Piccole differenze sulla carta, ma nella pratica cambiano parecchio l’esperienza di guida.

Nella fascia tra 163 e 178 cm le cose si fanno interessanti. Il rider più basso tocca a fatica, solo con la punta del piede, e questo rende rischiose le manovre a bassa velocità soprattutto sui fondi non pianeggianti. Per lui la sella ribassata diventa quasi obbligatoria, anche se risolve solo in parte il problema. Il rider di 178 cm, al contrario, appoggia i piedi senza fatica e potrebbe addirittura permettersi la sella Rally per guadagnare spazio tra sella e pedane.

Con i piloti più alti cambia tutto

Salendo a 188 cm il quadro si ribalta. Qui il pilota tocca benissimo con entrambe le gambe, che non sono nemmeno completamente distese. In un caso simile la scelta più sensata è la sella Rally, perché le gambe restano solo moderatamente piegate e i fianchi accolgono senza problemi le ginocchia. Insomma, chi supera l’metro e ottanta ha di che stare comodo e può sfruttare le regolazioni per trovare la posizione ideale.

Il bello di questa F450GS è proprio la possibilità di adattarla, tra kit sospensioni e selle diverse, per alzare o abbassare il piano seduta a seconda di chi la guida. Una moto che, con le giuste accortezze, riesce a coprire una gamma di corporature davvero ampia.

Fonte
Immagine: insella.it

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