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Mobilità e Smart city

Capolavoro di ACI blueteam: l’Italia dei motori diventa lusso

Capolavoro arriva nel weekend giusto, quello del Gran Premio d'Italia, e non è affatto un caso. Monza resta uno dei luoghi simbolo del motorismo italiano, e proprio da qui parte il nuovo brand di ACI blueteam dedicato all'incoming di alta gamma. Un progetto che nasce dall'incrocio di due mondi che...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Capolavoro arriva nel weekend giusto, quello del Gran Premio d’Italia, e non è affatto un caso. Monza resta uno dei luoghi simbolo del motorismo italiano, e proprio da qui parte il nuovo brand di ACI blueteam dedicato all’incoming di alta gamma. Un progetto che nasce dall’incrocio di due mondi che l’azienda conosce bene, quello del turismo in entrata e quello dell’automobile, con tutta la sua storia e la sua cultura alle spalle.

La presentazione ufficiale si è tenuta nella Torre Nord dell’Autodromo Nazionale Monza, con la dirigenza di ACI blueteam a fare gli onori di casa. Il presidente Bagnasco ha raccontato il progetto insieme a Francesco Comotti, project manager di Capolavoro, l’uomo che ne ha seguito la costruzione dall’inizio. Comotti ne spiega la filosofia partendo dai due mondi su cui si regge tutto, l’incoming e il motorismo.

Cosa è Capolavoro e perché parte dai motori

Il punto è semplice ma poco banale. Capolavoro non vende destinazioni, progetta esperienze. Si rivolge soprattutto ai mercati internazionali e lavora sulle passioni di chi viaggia, non sul solito catalogo. “L’Italia è già un capolavoro”, dice Comotti, e questa frase aiuta a leggere il progetto oltre la comunicazione legata al lusso. Il valore, secondo il presidente, sta nel mettere insieme competenze, relazioni e partnership già costruite dall’azienda per creare proposte su misura.

Il nuovo brand entra nella divisione Travel for People di ACI blueteam, dove affianca Prenotaci, dedicato alla distribuzione, ed Exclusive, orientato all’outgoing di fascia alta. La differenza sta nella direzione del flusso. Non più italiani portati all’estero, ma viaggiatori internazionali intercettati per costruire in Italia un soggiorno più ricco e articolato. I motori sono la porta d’ingresso. Monza, Imola e anche Misano diventano tre riferimenti naturali, ma il progetto non si ferma ai circuiti.

Sette Collections e la rete ACI come infrastruttura

Al debutto sono state presentate sette Collections, che attraversano automotive, motorsport, heritage, eventi, driving experience, nautica e tailor made. Tutte collegano la passione per i motori ad altri pezzi del Made in Italy, dalla moda al design, dalla gastronomia alla cultura fino ai territori. L’idea di fondo la sintetizza ancora Comotti. Non basta far dire al cliente sono stato in Italia, si punta ad arrivare a abbiamo vissuto l’Italia.

La parte più concreta della strategia sta nella rete. ACI blueteam può contare sui rapporti con gli Automobile Club provinciali e su una presenza capillare sul territorio. Roberto Bettinelli, General Manager e CFO, parla di vere “antenne sul territorio”, ed è proprio questa capillarità a permettere di andare oltre il catalogo tradizionale. Bettinelli definisce Capolavoro l’unico settore che ancora mancava nel gruppo, che già opera nel business travel, nel fleet management, negli eventi e nel MICE. Piergiorgio Reggio, COO dell’azienda, ha sottolineato il contributo del fleet management nello sviluppo delle relazioni con automotive e fashion.

Il Grand Tour torna protagonista

Tra le prime applicazioni della filosofia Capolavoro c’è un Grand Tour in auto d’epoca previsto per il 2027, tra Nord Italia e Dolomiti. Nel progetto è coinvolto Damon Hill, campione del mondo di Formula 1 nel 1996. L’obiettivo è recuperare in chiave contemporanea la tradizione del Grand Tour, quella che per secoli ha portato i viaggiatori a scoprire la penisola. Bagnasco riassume tutto con una frase che è anche un manifesto. “Non vendiamo le singole destinazioni, ma un approccio autentico ai mille volti del nostro territorio”. Il mondo cambia, ha aggiunto, ma una cosa resta, la bellezza del nostro Paese.

Fonte
Immagine: missionline.it

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