La Citroën C5 Aircross Émeraude è la nuova serie speciale del SUV francese, nata sulla base dell’allestimento Plus e pensata per chi cerca qualcosa di più curato senza stravolgere l’impianto tecnico del modello. Colore, finiture e dotazioni rafforzano il carattere da grande viaggiatrice della seconda generazione, e la commercializzazione partirà da ottobre 2026. Il nome, giusto per non lasciare dubbi, arriva dal mare: quel blu profondo che richiama la costa bretone vicina allo stabilimento dove il SUV viene costruito.
Il debutto arriva a circa un anno dalla nuova generazione. Il progetto interviene soprattutto sull’equipaggiamento e sulla personalizzazione, lasciando intatta la struttura del SUV già in gamma. La base Plus fa da punto di partenza, e sopra ci si aggiungono soluzioni orientate al benessere, alla praticità e alla guida assistita. Il target è abbastanza chiaro: famiglie, viaggi lunghi, uso quotidiano intenso.
Il Blu Émeraude e i dettagli che raccontano la Bretagna
La tinta Blu Émeraude è il primo elemento che identifica la serie speciale. Il colore prende il nome dalla Côte d’Émeraude, tratto costiero della Bretagna che si trova a poca distanza dal sito produttivo di Rennes-La Janais, dove la C5 Aircross nasce. La tonalità mette insieme profondità e luminosità, due caratteristiche che funzionano bene su una carrozzeria dalle superfici scolpite. La luce cambia la percezione del blu lungo fiancate e passaruota, mentre gli elementi più scuri tengono visivamente compatta la parte bassa del SUV.
I Color Clip coordinati compaiono sul paraurti anteriore e sulla protezione della porta anteriore. Sul montante posteriore, gli elementi aerodinamici integrano una piccola bandiera francese e la firma Émeraude. Chi non ama il blu può comunque ordinare la serie nelle colorazioni Nero Perla Nera, Grigio Platinum, Bianco Okenite e Verde Astoria, dove l’identità Émeraude si affida ai dettagli esterni e all’atmosfera dell’abitacolo.
Dentro, la configurazione dedicata gioca su tonalità sobrie e richiami blu. Il colore compare sull’etichetta dei sedili anteriori e sull’inserto impresso nella plancia rivestita in tessuto davanti al passeggero. Ci sono poi tappetini specifici. Tra le dotazioni spiccano il sedile del conducente regolabile elettricamente, i sedili anteriori riscaldabili e il volante riscaldato, che d’inverno permette di scaldarsi in fretta senza alzare troppo la temperatura di tutto l’abitacolo. Per la seconda fila arriva un bracciolo, piccola cosa ma utile nei trasferimenti autostradali.
Praticità, tecnologia e assistenza alla guida
Il portellone motorizzato hands-free facilita l’accesso al bagagliaio quando si hanno le mani occupate, un dettaglio che su un SUV da famiglia ha senso eccome. La ricarica wireless tiene lo smartphone alimentato senza collegare ogni volta il cavo, mentre la plancia conserva il Waterfall Screen da 13 pollici, elemento centrale dell’interfaccia. La disposizione verticale distribuisce le informazioni su più livelli e riduce lo spostamento della mano.
Sul fronte sicurezza c’è il Pack Drive Assist 2.0, con assistente al mantenimento della corsia e assistenza semi-automatica al cambio di corsia. Il monitoraggio dell’angolo cieco lavora fino a 75 metri, mentre in retromarcia interviene l’allerta per il traffico posteriore, attiva fino a 40 metri. Completa il quadro il suggerimento anticipato dei limiti di velocità.
Sotto la carrozzeria restano le sospensioni Citroën Advanced Comfort, con smorzatori idraulici progressivi che controllano le escursioni più ampie e filtrano le irregolarità. I sedili Advanced Comfort lavorano nella stessa direzione tramite forma, imbottitura e sostegno. La nuova C5 Aircross è stata progettata per accogliere motorizzazioni ibride, ibride plug-in e completamente elettriche. La variante elettrica con batteria a lunga autonomia può raggiungere fino a 680 km nel ciclo WLTP, dato che dipende da configurazione e condizioni di utilizzo.
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Immagine: quotidianomotori.com
