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Mobilità e Smart city

Dazebox One: la wallbox smart per casa e piccoli condomini

Con Dazebox One il nome Daze entra in una fascia di mercato che sta diventando sempre più affollata, quella delle wallbox domestiche pensate per chi vuole ricaricare l'auto elettrica a casa senza troppi pensieri. Il dispositivo nasce per la ricarica domestica e per i piccoli condomini, e mette...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Con Dazebox One il nome Daze entra in una fascia di mercato che sta diventando sempre più affollata, quella delle wallbox domestiche pensate per chi vuole ricaricare l’auto elettrica a casa senza troppi pensieri. Il dispositivo nasce per la ricarica domestica e per i piccoli condomini, e mette insieme programmazione delle sessioni, gestione da remoto e ottimizzazione dei consumi. Insomma, tutto quello che serve per non far salire troppo la bolletta.

La wallbox arriva in due versioni. C’è quella monofase, con potenza regolabile fino a 7,4 kW, e quella trifase, che sale fino a 22,2 kW. In entrambi i casi il cavo Tipo 2 è già integrato, disponibile nella lunghezza da 5 oppure 7 metri, così da adattarsi a garage e cortili di dimensioni diverse.

Come si gestisce la ricarica

Il cuore del tutto è l’app Daze, che permette di programmare le sessioni e tenere d’occhio come procede la ricarica direttamente dallo smartphone. Sul fronte della connettività non manca nulla di essenziale: c’è il Wi-Fi, c’è il Bluetooth e, per chi preferisce una connessione via cavo più stabile, è disponibile anche l’Ethernet. Un indicatore LED sul dispositivo mostra a colpo d’occhio lo stato della ricarica, senza dover per forza tirare fuori il telefono ogni volta.

Il vero punto su cui Daze insiste è però la gestione dell’energia. Dazebox One può lavorare in modalità autoconsumo, indirizzando verso l’auto l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico. In pratica, se il sole lavora per voi, quell’energia finisce nella batteria dell’auto invece di essere sprecata. Con il sistema di Load Balancing, poi, la potenza destinata alla ricarica si regola in base ai consumi di casa, così da evitare di superare la potenza disponibile e far scattare il contatore proprio mentre è in funzione il forno.

Pensata anche per il condominio

Il Load Balancing non si ferma alla singola presa. Con il modulo opzionale Power Manager, Dazebox One può coordinare fino a otto punti di ricarica contemporaneamente. Un dettaglio che la rende adatta ai piccoli contesti condominiali, dove più veicoli devono spartirsi la potenza disponibile senza pestarsi i piedi a vicenda. Per questi scenari Daze mette a disposizione il portale web MyDaze, affiancato dall’app che si occupa invece della gestione della singola wallbox.

Quanto all’installazione, c’è una certa flessibilità. Dazebox One si può montare a parete oppure su totem, a seconda dello spazio e delle esigenze. La configurazione può includere anche un Power Meter per la gestione dinamica della potenza in base ai consumi reali dell’impianto elettrico. E per chi non vuole fare tutto da solo, Daze propone un servizio di installazione tramite partner certificati, sempre preceduto da un sopralluogo per capire la situazione sul posto.

Fonte
Immagine: e-ricarica.it

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