La pole Sprint di Singapore è tutta di Max Verstappen, che il 9 ottobre si prende il primo posto davanti a George Russell e Charles Leclerc. La Red Bull numero 3 chiude le qualifiche in 1:31.156, con un margine di 120 millesimi sulla Mercedes e 243 sulla Ferrari. E c’è di più, perché i commissari hanno deciso di non toccare la sua posizione nonostante un episodio finito sotto la lente.
Il venerdì di Marina Bay lascia due fotografie diverse. Da una parte la classifica delle qualifiche Sprint, che è definitiva. Dall’altra la griglia pubblicata per la gara breve, ancora provvisoria. Russell risulta secondo in questa griglia, mentre la pesante penalità di 40 posizioni legata agli elementi della power unit vale solo per il Gran Premio, non per la Sprint.
La decisione FIA su Verstappen: infrazione, ma nessuna penalità
Il documento FIA numero 29 mette nero su bianco la faccenda. Verstappen ha superato Lewis Hamilton in un settore sotto bandiera gialla, tra l’uscita della curva 7 e la curva 8. Quindi sì, una violazione del regolamento c’è stata. I commissari però non hanno applicato alcuna sanzione, dopo aver esaminato telemetria, video, comunicazioni radio e testimonianze.
Il punto chiave sta tutto nella differenza di velocità tra le due vetture. Verstappen stava spingendo in un giro veloce, Hamilton invece aveva rallentato e si era spostato a destra. La telemetria conferma che l’olandese ha sollevato completamente l’acceleratore entro circa 40 metri dall’ingresso nel settore giallo, iniziando subito a frenare. Al momento del sorpasso viaggiava circa 70 km/h più lento rispetto a un altro giro veloce della stessa sessione. Per i commissari la reazione alla segnalazione è stata corretta e il sorpasso è nato solo dalla forte differenza di velocità residua. Nell’elenco ufficiale consultato non risulta pubblicato alcun ricorso sull’episodio.
Qualifiche Sprint: ecco i primi dieci della classifica definitiva
La classifica finale FIA della sessione racconta un gruppo di testa molto compatto. Dietro Verstappen ci sono Russell a 120 millesimi e Leclerc a 243, che apre la seconda fila provvisoria. Quarto Oscar Piastri a 298 millesimi, quinto Lando Norris a 431. Hamilton chiude sesto a 546, poi Kimi Antonelli settimo a 693 e Liam Lawson ottavo a oltre un secondo.
Discorso diverso per Isack Hadjar e Pierre Gasly, che restano rispettivamente nono e decimo pur senza un tempo valido nella fase conclusiva. La cancellazione dei loro giri è riportata anche nel resoconto ufficiale F1. Per la Ferrari, insomma, Leclerc parte forte mentre Hamilton deve accontentarsi della sesta piazza.
Russell e le gomme: cosa aspettarsi dal weekend
Sul fronte Russell, la decisione FIA numero 20 registra l’impiego del quinto motore a combustione, del quinto turbocompressore, del quinto gruppo di scarico e del quarto MGU-K. Totale delle sanzioni, 40 posizioni sulla griglia della prossima gara. Il documento numero 33 lo colloca comunque secondo nella griglia provvisoria della Sprint. La sua posizione di partenza per il GP, va detto, sarà decisa applicando il regolamento alla classifica delle qualifiche del sabato, non al secondo tempo del venerdì.
Capitolo pneumatici. Il resoconto F1 indica medium per SQ1 e SQ2 e soft nella SQ3 decisiva. Verstappen ha spiegato che con le soft la vettura gli è sembrata più efficace, ma attenzione, è la sua valutazione sul giro secco, non una lettura del passo gara o della durata delle coperture. Il programma del sabato 10 ottobre prevede la Sprint alle 11:00 italiane sui 21 giri, poi alle 15:00 le qualifiche che definiscono la griglia del Gran Premio. La corsa principale è in programma domenica 11 ottobre alle 14:00 italiane.
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Immagine: gommeblog.it
