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Fiat Grizzly e Grizzly Fastback: la nuova gamma fino al 2030

Per Fiat i prossimi anni si preannunciano davvero movimentati, con una gamma pronta a cambiare pelle dopo un lungo periodo di dieta forzata. Il marchio torinese, che negli ultimi tempi aveva ridotto parecchio la sua offerta europea, ha ricominciato ad allargare il ventaglio di modelli. Grande Panda...

Dario Di Dario 4 min di lettura

Per Fiat i prossimi anni si preannunciano davvero movimentati, con una gamma pronta a cambiare pelle dopo un lungo periodo di dieta forzata. Il marchio torinese, che negli ultimi tempi aveva ridotto parecchio la sua offerta europea, ha ricominciato ad allargare il ventaglio di modelli. Grande Panda ha aperto la strada, la 500 è tornata a proporre anche una versione ibrida e nei prossimi mesi arriveranno altre due vetture che pesano parecchio sui piani futuri. Il bello, però, deve ancora arrivare. Da qui al 2030 l’obiettivo è chiaro: una gamma più completa, capace di andare dalle piccole city car fino ai SUV di segmento C.

Grizzly e Grizzly Fastback aprono un capitolo nuovo

Le novità più vicine hanno un nome che suona quasi selvaggio: Grizzly e Grizzly Fastback. Le vedremo dal vivo per la prima volta al Salone dell’Auto di Parigi nell’ottobre 2026, con il debutto commerciale atteso poco dopo. Sono due auto importanti perché riportano Fiat con più convinzione nel segmento C, terreno su cui il marchio negli ultimi anni si era fatto vedere poco e niente. Grizzly avrà una lunghezza di circa 4,4 metri e sarà la versione più pratica e tradizionale della coppia. La Fastback, leggermente più lunga, punta invece su una linea filante e sportiva senza rinunciare troppo allo spazio, con un bagagliaio che potrebbe arrivare intorno ai 600 litri.

Entrambe dovrebbero essere offerte con motori a benzina, mild hybrid ed elettrici, anche se la composizione della gamma cambierà a seconda dei mercati. L’idea è conquistare quelle famiglie che oggi trovano Grande Panda o 600 un filo troppo compatte. Ed è proprio Grande Panda ad aver dato il via a questa fase. È stata il primo tassello di una famiglia di modelli globali costruiti su piattaforme comuni e tecnologie condivise, una scelta che serve a contenere i costi e a vendere le stesse auto in più Paesi. Oggi la trovi con motorizzazioni benzina, ibride ed elettriche, e resta uno dei modelli su cui il marchio scommette di più per tornare a crescere in Europa.

Pandina, 500 e 600: cosa aspettarsi

Accanto a Grande Panda continuerà a vivere la più piccola Pandina, cioè la Panda che gli italiani conoscono da sempre e che resta una delle auto più amate in assoluto. L’attuale modello sarà prodotto nello stabilimento di Pomigliano d’Arco fino al 2030, ma Fiat non sembra volerla mandare in pensione. Anzi, è già stato anticipato l’arrivo di una nuova generazione, con una piattaforma pensata proprio per le vetture compatte da introdurre a Pomigliano. Olivier Francois ha parlato più volte della necessità di tornare a proporre auto semplici e accessibili, citando come esempio la Panda originale del 1980. Un indizio che lascia immaginare una vettura senza fronzoli, pratica e con un prezzo abbordabile.

Nel frattempo la 500 Hybrid, entrata in produzione a Mirafiori alla fine del 2025, ha permesso alla piccola torinese di rivolgersi anche a chi non è ancora pronto per l’elettrico. Per lo stabilimento è diventata subito centrale: Stellantis aveva parlato di un potenziale superiore alle 100 mila unità all’anno a pieno regime, e nel 2026 la crescita dei volumi ha portato all’introduzione di un secondo turno. In futuro arriverà anche una nuova generazione della versione elettrica, e sarà tutto da capire se verranno mantenute entrambe le anime o se si sceglierà una strada diversa. Dentro Stellantis i programmi cambiano in fretta, seguendo il mercato.

In mezzo a tutto questo continuerà a esserci anche Fiat 600. Il SUV compatto dovrà però ritagliarsi il suo spazio in una gamma sempre più affollata, con Grande Panda poco sotto e Grizzly più in alto. Non sarebbe strano vedere nuovi allestimenti, aggiornamenti dei motori e, più avanti, un restyling. Al Salone di Parigi, oltre a Grizzly e Grizzly Fastback, Fiat potrebbe mostrare un concept legato alla futura Pandina, anche se una conferma ufficiale ancora non c’è. Grande Panda ha già fatto il primo passo, Grizzly e la Fastback allargheranno la gamma e più avanti toccherà alla nuova Pandina, mentre 600 e 500 acc

Fonte
Immagine: clubalfa.it

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