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Mobilità e Smart city

Ewiva, nuove tariffe contactless: da agosto stop ai vincoli orari

Cambia il listino Ewiva per la ricarica contactless e la novità piace parecchio a chi guida elettrico senza troppi giri di app o contratti. Dal 1° agosto 2026 il prezzo per chi paga direttamente alla colonnina tramite carta di credito, debito o prepagata sarà di 0,80 euro/kWh, IVA inclusa, e...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Cambia il listino Ewiva per la ricarica contactless e la novità piace parecchio a chi guida elettrico senza troppi giri di app o contratti. Dal 1° agosto 2026 il prezzo per chi paga direttamente alla colonnina tramite carta di credito, debito o prepagata sarà di 0,80 euro/kWh, IVA inclusa, e soprattutto senza più differenze legate alla fascia oraria. Detto in parole povere, il costo dell’energia resta lo stesso a qualsiasi ora della giornata.

La ricarica contactless è pensata proprio per il pagamento immediato alla stazione, quello che non richiede tessere particolari o abbonamenti. Sono accettate carte Mastercard, Visa, VPay e Maestro, e poi ci sono anche i pagamenti digitali come Apple Pay e Google Pay, disponibili in tutti i siti Ewiva dotati di questa funzionalità. Una comodità non da poco per chi si trova in viaggio e vuole solo attaccare l’auto e ripartire.

Tariffe più semplici e un occhio agli operatori interoperabili

Il ritocco al listino non riguarda soltanto chi paga direttamente. Coinvolge anche i Mobility Service Provider, cioè quegli operatori che lavorano sulla rete Ewiva grazie ad accordi di interoperabilità. L’idea di fondo è tenere l’offerta coerente all’interno dell’intero ecosistema di ricarica, così che gli automobilisti possano accedere alle infrastrutture con modalità e servizi diversi ma senza brutte sorprese sul conto.

Togliere di mezzo i vincoli orari, poi, semplifica parecchio le cose. Prima bisognava fare i conti con l’orario in cui si ricaricava, adesso il prezzo dell’energia è chiaro e identico a prescindere dal momento. Per chi non mastica di fasce e sconti a tempo, è un bel sollievo sapere subito quanto si spende.

Una rete che continua a crescere sul territorio

Questo aggiornamento si inserisce nel percorso di espansione della rete di Ewiva, l’operatore di infrastrutture di ricarica ad alta potenza che fa capo al Gruppo Enel. Al momento la rete conta oltre 1.800 punti di ricarica distribuiti in circa 500 stazioni sparse per l’Italia.

Le colonnine si trovano lungo le principali arterie della mobilità, ma anche nelle aree urbane e suburbane. L’obiettivo è duplice, sostenere chi macina chilometri sui lunghi tragitti e allo stesso tempo dare una mano a chi ha bisogno di ricaricare dentro o vicino ai centri abitati. Una copertura pensata per adattarsi a esigenze diverse.

Il pagamento tramite strumenti contactless resta uno degli elementi che rendono l’esperienza più immediata, soprattutto per chi non usa abitualmente un’app o non ha un contratto con un Mobility Service Provider. In parallelo all’ampliamento della rete HPC, l’evoluzione dei metodi di pagamento risponde a quei fattori che oggi contano davvero nel mondo dell’auto elettrica, ovvero accessibilità, trasparenza delle tariffe e disponibilità delle infrastrutture.

Fonte
Immagine: e-ricarica.it

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