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Mobilità e Smart city

Tesla e Xiaomi, maxi richiamo in Cina per 4,2 milioni di auto

Il più grande richiamo automobilistico mai visto in Cina porta un nome pesante, anzi diversi. Tesla, Xiaomi e altri nove costruttori si trovano coinvolti in una campagna che tocca oltre 4,2 milioni di veicoli, tutti chiamati in officina per interventi legati ai sistemi di apertura d'emergenza delle...

Dario Di Dario 1 min di lettura

Il più grande richiamo automobilistico mai visto in Cina porta un nome pesante, anzi diversi. Tesla, Xiaomi e altri nove costruttori si trovano coinvolti in una campagna che tocca oltre 4,2 milioni di veicoli, tutti chiamati in officina per interventi legati ai sistemi di apertura d’emergenza delle porte. Il nodo è semplice da capire ma tutt’altro che banale: in caso di incidente e con l’alimentazione elettrica fuori uso, le maniglie meccaniche possono risultare difficili da trovare o da azionare. Per Tesla il conto è salato, con quasi 3 milioni di Model 3, Model Y, Model S e Model X coinvolte.

Il cuore del problema riguarda un dettaglio che ormai troviamo dappertutto sulle elettriche di ultima generazione: le maniglie a scomparsa, quelle integrate nella carrozzeria che scivolano fuori solo quando servono. Belle da vedere, certo. Ma dopo un urto violento, con il sistema a bassa tensione andato in tilt, la maniglia meccanica pensata per l’emergenza rischia di diventare un rebus. Ed è un aspetto che pesa parecchio sulle auto sempre più connesse, dove tante funzioni un tempo puramente meccaniche sono ormai affidate all’elettronica.

Fonte
Immagine: vaielettrico.it

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