La nuova Jeep Renegade non è ancora tra noi, eppure intorno alla seconda generazione di questo SUV le voci si rincorrono già da un po’. Il modello dovrebbe fare capolino tra il 2027 e il 2028, pronto a raccogliere l’eredità di una vettura che ha contato parecchio nella crescita del marchio americano. Una premessa doverosa sulle immagini che circolano insieme a queste anticipazioni. Non si tratta di un modello ufficiale e nemmeno di un prototipo firmato Jeep. Sono render realizzati da Kleber Silva e da Avarvarii, due creativi che hanno provato a immaginare l’aspetto della futura Renegade partendo dalle informazioni raccolte finora. Il risultato conserva qualche tratto tipico del modello, ma lo spinge verso uno stile più moderno e, diciamo così, adulto.
Nuova Jeep Renegade: come potrebbe cambiare con la prossima generazione
Il cambiamento più corposo riguarda le fondamenta. La piattaforma FCA Small Wide attuale dovrebbe andare in pensione per lasciare spazio a una delle architetture più recenti del gruppo Stellantis, con STLA One o Smart Car indicate tra le soluzioni possibili. Un passaggio che aprirebbe la porta a una gamma di motorizzazioni ben più ampia. Anche le misure sono destinate a crescere un po’. Si parla di una lunghezza vicina ai 4,30 o 4,35 metri, quanto basta per infilarsi con precisione tra Avenger, che si ferma attorno ai 4,08 metri, e la nuova Compass. Una collocazione che potrebbe rendere la Renegade ancora più centrale nella gamma europea di Jeep. Sul fronte estetico l’idea è restare fedeli a quella forma squadrata che ha reso il modello riconoscibile fin dal debutto, ma con superfici più pulite e linee tese. Nei render tornano la classica griglia a sette feritoie, reinterpretata in chiave moderna, i passaruota pronunciati e gruppi ottici più sottili. Persino la celebre firma a X dei fari posteriori potrebbe sopravvivere, rivista con elementi LED tridimensionali.
Interni rinnovati e la vera svolta sotto il cofano
Dentro l’abitacolo cambia parecchio. La plancia dovrebbe farsi più orizzontale e ospitare un quadro strumenti digitale insieme a un display centrale compreso indicativamente tra 10 e 12 pollici, gestito dall’ultima evoluzione del sistema Uconnect. Nelle versioni più orientate all’off-road, Jeep potrebbe puntare su materiali resistenti e facili da lavare, senza dire addio ai rivestimenti riciclati e a nuovi vani portaoggetti. Ma la novità più interessante arriva sotto il cofano. La nuova Renegade dovrebbe nascere come modello multi-energia. Ci saranno versioni Mild Hybrid 48V costruite sul 1.2 Turbo con cambio automatico e-DCS6, affiancate da varianti completamente elettriche. Per queste ultime si parla di batterie LFP o NMC e di autonomie comprese, più o meno, tra 350 e 450 km. Per i numeri definitivi, però, tocca aspettare le comunicazioni ufficiali. Jeep non dovrebbe nemmeno rinunciare alla trazione integrale. Le versioni e-AWD potrebbero contare su un secondo motore elettrico piazzato sull’asse posteriore, mantenendo così una delle caratteristiche storiche del marchio. Anche il sistema Select-Terrain dovrebbe restare a bordo delle versioni più adatte a sterrato e fondi a bassa aderenza, mentre un eventuale allestimento Trailhawk tornerebbe a rappresentare la proposta più votata al fuoristrada.
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Immagine: clubalfa.it
