Le Ferrari più desiderate del pianeta stanno per finire sotto i riflettori, e non è un modo di dire. A Monterey RM Sotheby’s ha preparato un catalogo che farà girare la testa a collezionisti e appassionati: sette vetture del Cavallino, alcune praticamente uniche, pronte a cambiare proprietario per cifre da capogiro. Si parla di valutazioni che arrivano fino a circa 10 milioni di euro per un singolo pezzo, e questo dà già l’idea del calibro dell’evento.
Chi mastica un po’ di storia dell’automobile sa cosa significa vedere certi nomi accostati in un’unica asta. Non capita spesso. E stavolta c’è pure una novità che non ha precedenti, qualcosa che ancora nessuno aveva mai visto passare sotto il martello di un banditore.
Le regine dell’asta di Monterey
Partiamo dai pezzi grossi. C’è la 288 GTO, una vettura che i puristi conoscono a memoria, con appena 1.500 chilometri sul contachilometri. Praticamente mai usata. Un esemplare del genere è destinato a spuntare qualcosa come 8 milioni di euro, e non stupisce affatto vista la conservazione quasi maniacale.
Poi tocca alla Daytona SP3, una di quelle Ferrari moderne che sono già entrate nell’immaginario collettivo. Le stime la collocano oltre i 9 milioni di euro, cifra che la piazza tra le protagoniste assolute della vendita di Monterey. Sono numeri che fanno riflettere su quanto certe auto siano ormai considerate vere e proprie opere d’arte da custodire, altro che mezzi per spostarsi.
La Ferrari Luce e il debutto elettrico
Ma il vero colpo di scena porta un nome che sa quasi di poesia. La Ferrari Luce è la prima elettrica nella storia del marchio di Maranello, e per la prima volta in assoluto sale sotto il martello di un’asta. Un momento che ha un peso simbolico enorme, perché segna il passaggio del Cavallino verso una nuova era, quella a batteria.
Vederla in un contesto del genere, accanto a leggende costruite attorno al rombo dei motori termici, ha qualcosa di particolare. È il segno che anche il collezionismo più tradizionale comincia a guardare all’elettrico con occhi diversi. La domanda vera, adesso, è capire chi avrà il coraggio e le tasche giuste per portarsi a casa un pezzo di storia che ancora deve scriverla tutta.
In totale sono sette le Ferrari messe sul piatto a Monterey da RM Sotheby’s, ognuna con una storia propria e un valore che riflette rarità, condizioni e fascino. Le valutazioni più alte toccano i 10 milioni di euro, cifra che conferma come il mercato delle supercar da collezione non conosca crisi. Anzi, sembra tirare più che mai.
Fonte
Immagine: auto.everyeye.it
