Una foratura non condanna automaticamente il portafogli a un set completo di gomme nuove. In parecchi casi sostituire un solo pneumatico è possibile e pure sensato, però la faccenda dipende da tre cose: quanto battistrada resta sugli altri, che tipo di auto si guida e cosa dice il costruttore. Il nodo vero è uno solo. Uno pneumatico appena comprato ha un battistrada più alto rispetto ai tre compagni già consumati, e questa differenza cambia la circonferenza di rotolamento. Risultato? Possibili effetti sul comportamento su strada e, su certe vetture, perfino sul funzionamento di sistemi elettronici e meccanici.
Se gli altri tre pneumatici sono relativamente nuovi e hanno una profondità del battistrada molto simile, mettere una gomma singola al posto di quella danneggiata è una scelta più che ragionevole. La regola d’oro è farlo combaciare il più possibile con quelli già montati: stesse dimensioni, stessa tipologia, marca, modello, indice di carico e codice di velocità. Michelin lo mette nero su bianco, il ricambio deve somigliare agli altri tre anche nella profondità residua del battistrada. La US Tire Manufacturers Association aggiunge un dettaglio utile. Su un’auto a trazione anteriore conviene abbinare la gomma nuova a quella con il battistrada più profondo e piazzare la coppia sull’asse posteriore. Per le integrali il discorso si complica, e qui il libretto di uso e manutenzione conta più di qualsiasi consiglio generico.
Perché il battistrada fa la differenza (anche per l’elettronica)
Una gomma nuova gira leggermente più lenta di una consumata, perché la circonferenza è maggiore. Su un’auto a due ruote motrici questa piccola discrepanza è tollerabile quando le altre gomme sono simili. Se però lo scarto diventa marcato, entra in gioco un problema serio. I sistemi ABS, il controllo di trazione e il controllo di stabilità leggono la velocità di rotazione di ogni ruota tramite appositi sensori. Una differenza troppo evidente può ingannarli e farli intervenire quando non serve. C’è poi la questione aderenza, che sul bagnato pesa parecchio. Una gomma nuova accanto a tre quasi lisce crea uno squilibrio sia nella trazione sia nel rotolamento. Ecco perché non basta comprare uno pneumatico della misura giusta letta sul fianco. L’obiettivo è tenere le caratteristiche complessive il più uniformi possibile.
Le auto a trazione integrale meritano un capitolo a parte. I sistemi AWD sono sensibili alle differenze di circonferenza perché la trasmissione si aspetta che le quattro ruote girino quasi allo stesso ritmo. Uno scarto importante spinge il sistema a compensare qualcosa che interpreta come slittamento, e questo carica di stress componenti costosi come differenziali e ripartitori. Michelin avverte apertamente che su un veicolo AWD o 4WD il cambio di una singola gomma va gestito con la massima cautela. Non vuol dire che serva sempre montarne quattro nuove. Alcuni costruttori indicano limiti precisi sulla profondità o sulla circonferenza, altri pretendono la sostituzione simultanea di tutte e quattro. In ogni caso, le prescrizioni del produttore vengono prima di qualunque regola generale.
E se le altre gomme sono già andate?
Qui la sostituzione singola perde parecchio senso. Con tre gomme molto usurate, montarne una nuova crea una differenza vistosa nel battistrada e nella circonferenza. Le strade percorribili sono varie. La prima, cambiarle tutte e quattro: soluzione più coerente, di certo non la più leggera per il portafogli, ma la più pulita quando l’usura è avanzata. La seconda, cambiarne due: su molte auto sostituire una coppia batte il singolo ricambio, e in genere le gomme più fresche vanno sull’asse posteriore per una migliore stabilità sul bagnato. Terza opzione, uniformare il battistrada: alcuni specialisti riescono a rasare la gomma nuova per farla combaciare con le altre. Ultima, sostituirne una sola: funziona quando le altre sono ancora in buono stato e il ricambio le assomiglia parecchio.
Sul fronte degli automobilisti, le community online dedicate agli pneumatici tendono a convergere su un punto: cambiare una gomma sola può andare bene, ma la risposta cambia sempre in base alla profondità del battistrada e al tipo di trazione del veicolo. Una discussione del 2026 su r/tires ribadisce proprio questo, la valutazione va fatta caso per caso.
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Immagine: it.motor1.com
