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Hoosier TrackAttack Pro, il pneumatico da corsa ora omologato su strada

Il TrackAttack Pro è il primo pneumatico di Hoosier Racing Tire omologato per l'uso stradale in Europa, e la storia dietro questo prodotto è tutto tranne che banale. Il team di Hoosier ha accolto la stampa su un circuito nel nord ovest della Germania per raccontare come sia nato, partendo da un...

Dario Di Dario 4 min di lettura

Il TrackAttack Pro è il primo pneumatico di Hoosier Racing Tire omologato per l’uso stradale in Europa, e la storia dietro questo prodotto è tutto tranne che banale. Il team di Hoosier ha accolto la stampa su un circuito nel nord ovest della Germania per raccontare come sia nato, partendo da un dettaglio curioso: le restrizioni legate al Covid-19 all’inizio del decennio. Difficile trovare lati positivi in quel periodo, eppure proprio da lì è partito tutto.

Joerg Burfien stava per prendere in mano il ruolo di presidente e amministratore delegato di Hoosier Racing Tire nell’estate del 2020, quando i blocchi agli spostamenti hanno mandato all’aria i piani. “È arrivata la pandemia e mi trovavo a casa qui in Germania, impossibilitato a iniziare il mio nuovo lavoro negli Stati Uniti. Era piuttosto noioso e, per passare il tempo, ho suggerito a un collega di portare i nostri pneumatici da corsa al Nürburgring.” Da quella mezza idea per ammazzare la noia è nato un progetto vero. Partendo dal lavoro iniziale sull’Hoosier R7/A7, il team ha cominciato a sviluppare un pneumatico omologato per la strada nel 2021.

E qui c’è la differenza rispetto a tanti concorrenti. Invece di prendere un pneumatico stradale ultra performante e cercare di spremerlo per farlo andare più forte in pista, Hoosier ha fatto il percorso inverso. “Siamo partiti dall’eccellenza del mondo delle corse e l’abbiamo semplicemente reso omologato per la strada”, ha detto Burfien. Più che una scelta, in parte era una necessità. “Non avevamo altra scelta”, ha spiegato Martin Heckers, responsabile di Hoosier Racing Tire Europe. “Ci occupiamo esclusivamente di pneumatici da corsa. Non avevamo un pneumatico stradale da cui partire.”

Dalle corse in Indiana alla proprietà Continental

Ma cosa vuol dire, esattamente, Hoosier? L’origine del termine è discussa, ma si è diffuso ampiamente nello stato americano dell’Indiana. Ed è proprio lì, a Lakeville, che l’agricoltore e aspirante pilota Bob Newton cercò un vantaggio in gara ricostruendo i pneumatici posteriori destri della sua auto con una mescola più morbida. Era il 1957 e le sue vittorie attirarono presto l’attenzione di altri piloti. Nel giro di poco tempo passava più ore a produrre pneumatici che a correre e, nel 1962, realizzò il primo pneumatico da competizione Hoosier insieme alla Mohawk Rubber Company.

Lo stabilimento di Plymouth, in Indiana, aprì nel 1979 e nei vent’anni successivi l’azienda crebbe parecchio, portando in casa produzione della gomma, componenti, calandratura e test per avere più controllo su qualità e costanza. Continental ha acquisito Hoosier Racing Tire nel 2016. Le due aziende collaborano ancora su prodotti e programmi di gara, ma il TrackAttack Pro nasce a Plymouth con le stesse attrezzature, competenze e persone che lavorano ai pneumatici da competizione.

Colmare il divario tra strada e pista

Nella gamma Hoosier, il TrackAttack Pro si posiziona sotto il TrackAttack Race e gli slick da competizione. Lanciato a dicembre 2025, il TrackAttack Race è l’erede della famiglia R7 e A7, con una mescola A8 per autocross e una R8 per uso stradale, ma resta pensato soprattutto per l’agonismo. Hoosier ha visto un vuoto tra questi prodotti e l’attuale generazione di pneumatici UUHP e semi slick omologati per la strada. Il TrackAttack Pro punta proprio lì: prestazioni vicine a quelle di un pneumatico da gara, ma con la possibilità concreta di guidare l’auto fino al circuito e tornare a casa.

“La domanda era come prendere il TrackAttack Race e renderlo più adatto all’uso stradale, mantenendo tutte le prestazioni, o quasi, in un prodotto completamente omologato per la circolazione su strada”, ha spiegato Marc Sanzenbacher, responsabile del canale vendite. Il cliente tipo? Chi ha un’auto da pista targata, un mezzo ad alte prestazioni per il weekend o un modello esotico usato sia in pista sia in gara. L’idea è tutta qui: arrivare al circuito, girare tutto il giorno e t

Fonte
Immagine: pneusnews.it

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