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MAN TGE al Caravan Salon 2026: la nuova offerta camper

Al Caravan Salon 2026 di Düsseldorf il MAN TGE arriva con una veste completamente rivista, frutto di una riorganizzazione che punta a mettere ordine nell'offerta camper della casa tedesca. MAN Truck & Bus ha deciso di dividere il portafoglio in tre grandi aree, così da rispondere a chi cerca...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Al Caravan Salon 2026 di Düsseldorf il MAN TGE arriva con una veste completamente rivista, frutto di una riorganizzazione che punta a mettere ordine nell’offerta camper della casa tedesca. MAN Truck & Bus ha deciso di dividere il portafoglio in tre grandi aree, così da rispondere a chi cerca soluzioni diverse. Da una parte i veicoli già allestiti in fabbrica e pronti a partire, dall’altra le basi preconfigurate per chi ama il fai-da-te, e infine i telai pensati per i costruttori professionali e i partner allestitori.

La logica è semplice ma efficace. C’è chi vuole salire e viaggiare senza pensieri, chi preferisce sporcarsi le mani e costruire il proprio spazio su misura, e chi lavora nel settore e ha bisogno di una base solida su cui montare tutto il resto. La MAN Business Unit Van ha strutturato la gamma proprio attorno a queste esigenze.

Due configurazioni di TGE in mostra

In fiera l’azienda porta due esemplari concreti. Il primo è un MAN TGE 3.160 4×2 a trazione anteriore che debutta con il pacchetto KombiFree, pensato per chi vuole un mezzo da usare ogni giorno ma con qualche funzione dedicata al campeggio già integrata. Nella dotazione di serie ci sono un sistema modulare per il pavimento con guide Airline, una panca a tre posti ribaltabile che diventa letto nella terza fila, isolamento dell’abitacolo, rivestimenti per pareti e finestrini, pellicole oscuranti nella zona posteriore e un impianto audio integrato. Volendo, si possono aggiungere due sedili singoli girevoli in seconda fila e un tavolo scorrevole.

Il secondo veicolo è un MAN TGE 3.190 4×4 a trazione integrale, già predisposto in fabbrica per la trasformazione in camper. Entrambi montano un nuovo tetto a soffietto sviluppato da Reimo, che si apre a scelta a mano o in modo elettrico e regala qualche centimetro in più di altezza utile all’interno. Un dettaglio che chi ha passato notti in un furgone camperizzato sa apprezzare parecchio.

Basi per il fai-da-te e servizi digitali

Per chi allestisce in proprio e per i produttori professionali, MAN propone il TGE con volumi di carico fino a 18,4 metri cubi, insieme alla variante specifica Basisfahrzeug Camper Van. Qui trovano posto componenti già installati in fabbrica come sospensioni pneumatiche, assetti rialzati, batterie supplementari, prese esterne a 230 V, tetti a soffietto, sedili anteriori girevoli, tendalini, allargamenti laterali per il letto trasversale e sistemi evoluti di gestione dell’energia. Per i camper semintegrali realizzati da terzi, invece, la base è il TGE scudato con telaio ribassato e asse a carreggiata larga.

Il costruttore non si ferma all’hardware. Con la funzione Lifetime Connectivity mette a disposizione tutti i servizi online del veicolo, compresi gli aggiornamenti cartografici over-the-air, senza costi aggiuntivi. Registrandosi tramite MAN ID si sbloccano il comando vocale online basato su ChatGPT, la web radio e l’integrazione di Spotify. Anche la navigazione MAN EfficientRoute, con dati sul traffico in tempo reale, entra ora nell’offerta gratuita per i sistemi infotainment compatibili.

Sul fronte della personalizzazione, la divisione MAN Individual allarga il programma con i pacchetti Individual Black Package e Individual Lion X. Quest’ultimo comprende elementi di protezione sottoscocca anteriori e posteriori, passaruota modificati e gusci specifici per gli specchietti esterni. Ci sono poi i Performance Kit di fabbrica, che portano le varianti Light-Duty da 177 CV (130 kW) a 202 CV (149 kW) e quelle Heavy-Duty da 163 CV (120 kW) a 190 CV (140 kW).

Fonte
Immagine: it.motor1.com

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