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Mobilità e Smart city

Viaggiare con poca batteria: 3.027 km in 8 giorni con la Kona

Viaggiare con poca batteria sembra una scommessa persa in partenza, eppure c'è chi l'ha vinta senza troppi drammi. Flavio, lettore di Reggio Emilia, ha macinato 3.027 km in 8 giorni tra Francia e Spagna a bordo di una Hyundai Kona da appena 39 kWh. Niente autonomia da record, niente batteria...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Viaggiare con poca batteria sembra una scommessa persa in partenza, eppure c’è chi l’ha vinta senza troppi drammi. Flavio, lettore di Reggio Emilia, ha macinato 3.027 km in 8 giorni tra Francia e Spagna a bordo di una Hyundai Kona da appena 39 kWh. Niente autonomia da record, niente batteria gigante, solo un’auto piccola usata con testa. E i numeri, alla fine, raccontano una storia che sorprende.

La scelta è nata quasi per caso. L’anno prima Flavio girava la Francia con una ID.4 da 77 kWh, presa a noleggio a lungo termine. Ma quando è arrivato il momento di riscattarla, Volkswagen Leasing non ha fatto sconti: niente riscatto, niente acquisto dell’usato dopo la restituzione. Insomma, andava trovata un’alternativa. E qui arriva il ragionamento pratico: quei 77 kWh non li sfruttava quasi mai, nemmeno nel viaggio precedente scendeva mai sotto il 50% di carica. Perché pagarli?

Diciotto mila euro contro sessantadue mila

Da un concessionario Hyundai è spuntata una Kona demo del 2023, usata, con soli 39 kWh. Costo? 18.000 euro, contro i 62.000 della ID.4. La differenza parla da sola. Flavio ha osato e se l’è portata a casa. Poi è partito, e al rientro ha fatto i conti veri, quelli che contano. Con l’elettrico ha speso 251,50 euro. Con la sua seconda auto diesel ne avrebbe spesi 533,14. Praticamente la metà.

Ma il bilancio non si è fermato al portafoglio. Con l’aiuto dell’intelligenza artificiale ha calcolato anche il tempo reale perso a gestire rifornimenti e ricariche. Si è fermato in media ogni 104 km, mettendo in carica l’auto quando era al 39% e staccandola all’87%. In tutto ha usato 546 kWh, con un consumo medio di 18,04 kWh ogni 100 km, quasi sempre in autostrada, per una spesa di 8,31 euro ogni 100 km. I prezzi di ricarica? Variabili: 0,22 euro al kWh durante i pernottamenti, 0,52 euro nelle visite alle città, fino a 0,66 euro durante i pasti, spesso in Autogrill con ricarica veloce.

Poca batteria, ma conviene davvero

Il bello è che questo risparmio è arrivato nonostante gli intoppi. Parliamo di code alle pompe autostradali ad agosto, doppie manovre per liberare gli erogatori, ricerca di parcheggio. E anche tre veri imprevisti elettrici, tra app che fanno i capricci e prolunghe da tirare fuori. Eppure, alla fine dei conti, in elettrico Flavio ha risparmiato oltre 14 minuti di tempo attivo rispetto a quanto ne avrebbe perso a gestire fisicamente il diesel.

Il messaggio che arriva è chiaro: viaggiare con poca batteria non è solo possibile, ma conviene sotto ogni aspetto. Un’auto da 39 kWh, usata bene, pianificando le soste con criterio, riesce a coprire migliaia di chilometri senza far rimpiangere né l’autonomia extra né il pieno di gasolio.

Fonte
Immagine: vaielettrico.it

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