Il Piaggio Porter torna protagonista con due anime diverse in vista dello IAA Transportation 2026, la grande vetrina europea del trasporto professionale che si tiene ad Hannover dal 15 al 20 settembre. Piaggio Commercial arriva allo stand C70 del Padiglione 13 con due proposte che sembrano lontanissime tra loro per alimentazione, eppure puntano allo stesso identico terreno: le consegne e i servizi in città. Da una parte il Porter NPE, completamente elettrico, dall’altra il Porter NP6, disponibile con doppia alimentazione benzina-GPL oppure benzina-metano.
La fiera tedesca resta l’appuntamento di riferimento per chi lavora nel settore dei veicoli commerciali, e non a caso in questi giorni ad Hannover sfilano anche le novità di altri costruttori. Ma il camioncino di casa Piaggio ha qualche carta interessante da giocare, soprattutto per chi si muove ogni giorno tra strade strette e zone a traffico limitato.
Porter NPE, tutta la spinta di una batteria LFP
Il Porter NPE è il veicolo a zero emissioni della gamma, pensato per la vita urbana e per gli impieghi professionali più specifici. Sotto la scocca lavora una Electric Drive Unit a tre elementi, che raccoglie in un unico blocco motore elettrico, inverter e trasmissione. Un modo intelligente per ridurre ingombri e complessità meccanica rispetto alle soluzioni tradizionali con componenti separati.
I numeri parlano di una potenza di picco fino a 1,50 kW con una coppia di 330 Nm, mentre l’energia arriva da una batteria LFP da 42 kWh. La chimica al litio-ferro-fosfato, secondo Piaggio Commercial, offre affidabilità e durata nel tempo, con prestazioni stabili anche a pieno carico. Che poi è proprio la situazione più comune per chi fa consegne ripetute nell’arco della stessa giornata. La portata a telaio tocca i 1050 kg, e la struttura è studiata per accogliere allestimenti diversi, il che lo rende una base davvero versatile per i settori ambientale, municipale, logistico e delle utility.
Porter NP6, cabina stretta e motore Euro 6
Il Porter NP6 sceglie un’altra strada. La cabina larga appena 1640 mm serve a massimizzare lo spazio di carico e a muoversi con agilità dove il traffico si fa più fitto. Il telaio a longheroni in acciaio, quello dei veicoli da lavoro di categoria superiore, garantisce robustezza tenendo comunque il peso sotto controllo. La portata utile arriva fino a 1640 kg, un valore che l’azienda colloca tra i migliori della categoria.
Il cuore è un quattro cilindri in linea da 1,5 litri Euro 6, proposto in due versioni ecologiche: benzina più GPL oppure benzina più metano. Entrambe condividono lo stesso pacchetto di sicurezza, che comprende il mantenimento attivo di corsia, il riconoscimento dei limiti di velocità, il rilevamento della stanchezza del conducente e il controllo elettronico di stabilità. La stessa dotazione, tra l’altro, equipaggia anche la versione elettrica NPE.
Gli allestimenti in mostra ad Hannover
Ad Hannover saranno visibili tre configurazioni già pronte all’uso. Il Porter NPE con box Load Pro è pensato per la logistica urbana e le consegne dell’ultimo miglio, con un vano ampio compatibile con le aree dove possono circolare solo mezzi a zero emissioni. La stessa base elettrica, allestita con la vasca per l’igiene urbana firmata Tecam, guarda invece ai servizi ambientali e alla raccolta rifiuti. Questa versione si potrà vedere allo stand esterno S31, staccato da quello principale.
Sul fronte termico, infine, il Porter NP6 con cassone ribaltabile Meiller si rivolge a edilizia, manutenzione e servizi tecnici, sfruttando la portata utile del modello per trasportare e scaricare materiali da cantiere.
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Immagine: it.motor1.com
