La Puma x McLaren Racing James Hunt Collection riporta nel guardaroba di oggi lo stile del campione del mondo di Formula 1 del 1976. Si chiama Without Limits e mette insieme racing jacket, felpe, T-shirt e cappellini con un gusto che pesca a piene mani dal paddock degli anni Settanta. Un omaggio a un pilota che di regole ne ha rispettate poche, almeno fuori dalla pista.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Puma e il McLaren Mastercard Formula 1 Team, e ruota tutto attorno alla figura di James Hunt, uno capace di mettere insieme talento vero e una buona dose di anticonformismo. Rientra nella campagna Designed to Race, quella che gioca sull’incrocio tra competizioni, design e cultura. Il nome Without Limits, a ben vedere, racconta più l’attitudine del britannico che una singola tuta storica. Non c’è nessuna ricostruzione fedele del passato, piuttosto un’atmosfera fatta di volumi rilassati e rimandi racing.
Il Mondiale 1976 come punto di partenza
Hunt entrò in McLaren nel 1976 e vinse il titolo mondiale nello stesso anno. Una delle stagioni più raccontate di sempre in Formula 1, segnata dalla sfida con Niki Lauda e da un finale deciso al Gran Premio del Giappone. La collaborazione parte proprio da quella vittoria, ma senza copiare alla lettera gli abiti dell’epoca. Il riferimento salta fuori nella disinvoltura dei capi, nella centralità della giacca racing e nell’idea di uno stile personale legato al paddock.
Le Heritage racing jacket sono il cuore della capsule. Il loro compito è quello di condensare il linguaggio delle corse in una silhouette riconoscibile, con linee più pulite rispetto alle giacche da team piene di sponsor. Una giacca del genere ha già una presenza forte, quindi conviene lasciarle spazio. Denim dritto scuro, T-shirt neutra e sneaker basse per un look asciutto. Oppure pantaloni ampi in lana, maglia sottile e scarpe in pelle essenziali per qualcosa di più ricercato.
Felpe, T-shirt e cappellini per abbassare i toni
Le felpe con cappuccio portano dentro la parte più rilassata della collezione. Una hoodie sta bene con pantaloni cargo dalla linea regolare e sneaker tecniche. Ci si può buttare sopra un cappotto monopetto per una sovrapposizione più urbana, dove il richiamo racing resta comunque leggibile tra cappuccio, grafiche e dettagli della collaborazione. Le T-shirt hanno un taglio essenziale. Sotto un overshirt, con jeans lavati e scarpe rétro, tirano fuori un outfit che parla di anni Settanta con le proporzioni, non con le citazioni a raffica.
Ci sono poi i classic caps, l’accessorio più immediatamente legato alla Formula 1 di oggi. Semplici, decisi, in linea con l’immagine di Hunt e con la grafica della capsule. Nel quotidiano il cappellino rende meglio come unico elemento davvero sportivo. Bomber compatto, maglia girocollo e pantaloni chino. Oppure trench, felpa e sneaker minimaliste, per un richiamo discreto al motorsport.
Tre gli abbinamenti pensati per interpretare la collezione. Il primo parte dalla racing jacket con T-shirt bianca, jeans dritti indaco e sneaker rétro, la soluzione più fedele all’immaginario dell’epoca. Il secondo mette insieme hoodie, pantaloni sartoriali morbidi e scarpe in pelle, con le proporzioni rilassate che collegano sportswear e tailoring. Il terzo gioca su T-shirt e cappellino con overshirt in suede, pantaloni écru e sneaker pulite, dove il materiale della sovracamicia aggiunge profondità restando comunque portabile.
La Puma x McLaren Racing James Hunt Collection sarà disponibile dal 19 ottobre 2026 presso una selezione di store Puma e online sul sito ufficiale del marchio.
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Immagine: quotidianomotori.com
