Vai al contenuto

Mobilità e Smart city

Electra: 338 punti di ricarica con i fondi PNRR

La rete di ricarica ultraveloce firmata Electra in Italia ha fatto un salto notevole grazie ai fondi PNRR. Tra l'inizio del 2025 e la fine di giugno 2026 l'operatore ha portato a termine un piano di sviluppo che ha significato l'installazione di 169 colonnine, cioè 338 punti di ricarica distribuiti...

Dario Di Dario 2 min di lettura

La rete di ricarica ultraveloce firmata Electra in Italia ha fatto un salto notevole grazie ai fondi PNRR. Tra l’inizio del 2025 e la fine di giugno 2026 l’operatore ha portato a termine un piano di sviluppo che ha significato l’installazione di 169 colonnine, cioè 338 punti di ricarica distribuiti su 56 siti in 11 regioni. Numeri che parlano da soli, con un investimento legato alle risorse PNRR che si aggira intorno ai 7 milioni di euro.

Gli interventi hanno toccato 28 lotti regionali e la scelta è stata piuttosto chiara. La grande parte delle nuove installazioni si trova infatti in aree extraurbane, con ben 27 lotti dedicati a questi contesti e uno soltanto in ambito cittadino, quello di Milano. Le potenze delle infrastrutture messe in campo vanno dai 300 ai 600 kW. A oggi Electra conta in Italia 82 stazioni di ricarica ultraveloce, con una distribuzione che pende decisamente verso il Nord: 85,4% al Nord, 11% al Centro e appena 3,7% tra Sud e Isole.

L’ingresso nella rete autostradale

La novità più interessante riguarda però un territorio finora inesplorato per l’azienda. Electra si è aggiudicata tre bandi per costruire stazioni di ricarica sulla rete autostradale, mettendo così piede per la prima volta in questo segmento. Le nuove infrastrutture prenderanno forma presso le aree di servizio Novara Sud, in Piemonte, lungo la A4 Milano-Torino, e Valleggia Nord e Borsana Sud, in Liguria, lungo la A10 Genova-Ventimiglia.

Nel complesso i tre interventi porteranno 6 colonnine e 12 punti di ricarica, con una potenza che può arrivare fino a 600 kW per colonnina. Secondo l’azienda, in condizioni ottimali basteranno circa 10 minuti per raggiungere l’80% della carica. Il completamento delle nuove stazioni è atteso entro la prima metà del 2027. Questa espansione sulle autostrade si somma alla stazione di Peschiera del Garda, dove è stata da poco inaugurata un’infrastruttura da 1.000 kW.

Le parole dell’azienda

A commentare i risultati raggiunti è Eugenio Sapora, General Manager Electra Italia. «Il PNRR ha rappresentato per Electra un’importante leva per accelerare lo sviluppo della nostra rete di ricarica ultraveloce in Italia, consentendoci di rafforzare la presenza sul territorio e di contribuire concretamente alla crescita dell’infrastruttura a supporto della mobilità elettrica. In circa un anno e mezzo abbiamo trasformato le risorse assegnate in oltre 300 punti di ricarica, con interventi che hanno interessato diverse regioni italiane», afferma Sapora. «È un risultato che conferma quanto la collaborazione tra operatori, istituzioni e territori sia fondamentale per accompagnare la transizione verso una mobilità sempre più elettrica e sostenibile».

Fonte
Immagine: e-ricarica.it

Segnala un errore