Salgono a 35 le colonnine di ricarica per veicoli elettrici sul territorio del Comune di Trento, un numero che racconta bene la direzione presa dall’amministrazione negli ultimi anni. Di tutte le infrastrutture messe in cantiere, 21 risultano già operative, quattro stanno per essere attivate e altre dieci hanno ottenuto il via libera e vedranno la luce nei prossimi mesi. L’idea di fondo non è concentrare tutto nei soliti parcheggi di attestamento o nei nodi di interscambio, ma spingersi anche verso il centro e le zone collinari, allargando piano piano la copertura del territorio comunale.
Il percorso è partito da lontano. Nel 2018 c’erano appena due punti sperimentali, poi le cose hanno preso ritmo grazie a una procedura a iniziativa pubblica. Nel giugno 2022 il Comune ha assegnato 23 colonnine distribuite su 18 siti considerati strategici, tra parcheggi scambiatori e principali poli attrattori. Il contratto con Plenitude On The Road è poi partito nell’aprile 2024.
Dalle richieste dei privati alle nuove installazioni
Nel frattempo l’amministrazione ha cominciato a gestire anche le domande arrivate dagli operatori privati che volevano installare infrastrutture su suolo pubblico. Dal 2024 sono state esaminate 55 richieste per nuove localizzazioni. L’iter autorizzativo ha richiesto 20 conferenze di servizi e si è chiuso con la firma di otto contratti di occupazione del suolo pubblico, per un totale di altre 12 colonnine. Le nuove installazioni servono soprattutto a rafforzare la disponibilità di ricarica nei parcheggi di interscambio e nei nodi più importanti della città.
Tra gli interventi in arrivo ci sono quelli previsti al parcheggio Monte Baldo, in via Lidorno, al piazzale Zuffo, in via dei Solteri e in via Fersina. La rete è stata inoltre allungata verso le aree collinari di Meano, Cognola, Martignano e Villazzano, che si aggiungono a quanto già presente in centro e nelle altre zone di Trento.
Meno emissioni e un portale per orientarsi
L’operazione rientra nelle azioni del Piano urbano della mobilità sostenibile e del Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima del Comune di Trento, che punta a tagliare del 47% le emissioni di CO₂ rispetto ai livelli del 2006. In questo quadro l’elettrificazione dei trasporti è uno dei fronti chiave, se si pensa che il settore pesa per circa il 35% delle emissioni climalteranti.
Oltre alla crescita della rete, il Comune ha messo a disposizione anche uno strumento digitale per rendere più semplice consultare le informazioni. Tramite un portale geografico dedicato è possibile vedere dove si trovano le colonnine, controllare lo stato di attivazione e sapere quale tipo di potenza è disponibile in ciascun punto.
Fonte
Immagine: e-ricarica.it
