La Nissan Pixo segna il ritorno del marchio giapponese nel segmento A europeo, quello delle piccole vetture pensate per la città. Il nome non è nuovo, anzi. Era già stato usato per l’utilitaria nata dalla collaborazione con Suzuki e prodotta tra il 2009 e il 2013. Stavolta però cambia tutto, perché la nuova Pixo sarà una city car elettrica costruita appositamente per il mercato europeo. La presentazione ufficiale è fissata per il World EV Day, e la base tecnica è la stessa piattaforma AmpR Small che troviamo sotto la Twingo E-Tech Electric.
Insomma, Nissan riparte da un terreno già conosciuto, ma con un progetto completamente rinnovato e con lo sguardo puntato su chi cerca un’auto pratica per gli spostamenti di tutti i giorni.
Come sarà la nuova city car giapponese
La Nissan Pixo nasce come vettura compatta, con dimensioni ridotte e un’impostazione pensata proprio per la mobilità urbana. Sarà sviluppata e costruita in Europa, un dettaglio che conferma quanto sia stata pensata su misura per questo mercato e non semplicemente adattata da altre esigenze.
Per ora la Casa ha giocato un po’ al mistero. Non ci sono ancora immagini complete della vettura, né i dati tecnici principali. Quello che è stato anticipato è un design legato alla più recente identità del marchio, insieme alla promessa di tecnologie intuitive a bordo. Sui dettagli delle dotazioni, invece, tutto tace per ora.
Batteria, autonomia e quanto costa
Sotto la carrozzeria, la Pixo condivide la piattaforma con la Renault Twingo elettrica. Il che ci dà qualche indizio su cosa aspettarci. Il powertrain dovrebbe prevedere un motore anteriore da 82 CV con 175 Nm di coppia, abbinato a una batteria LFP da 27,5 kWh. L’autonomia dichiarata dovrebbe superare i 250 km, un valore più che sufficiente per chi la userà soprattutto in città e nei tragitti quotidiani.
Sul fronte tempistiche, la nuova Nissan Pixo sarà presentata il 23 settembre 2026, per poi essere esposta anche al Salone di Parigi, in programma dal 12 al 18 ottobre. Quanto al prezzo, il punto di partenza dovrebbe aggirarsi intorno ai 20.000 euro, collocandola così nel segmento delle piccole elettriche economiche. Una fascia di mercato dove la concorrenza inizia a farsi interessante, e dove una proposta come questa può trovare parecchio spazio.
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Immagine: newsauto.it
