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Royal Enfield Himalayan 450 diventa moto antincendio

La Royal Enfield Himalayan 450 ha appena cambiato mestiere, almeno in India. Nello Stato dell'Assam, la locale brigata dei vigili del fuoco ha deciso di puntare su questa moto per arrivare sul luogo dell'incendio prima dei classici camion. L'idea, in fondo, è tanto semplice quanto efficace:...

Dario Di Dario 3 min di lettura

La Royal Enfield Himalayan 450 ha appena cambiato mestiere, almeno in India. Nello Stato dell’Assam, la locale brigata dei vigili del fuoco ha deciso di puntare su questa moto per arrivare sul luogo dell’incendio prima dei classici camion. L’idea, in fondo, è tanto semplice quanto efficace: spegnere sul nascere, prima che un piccolo focolaio diventi un problema serio. E la Himalayan 450 sembra il mezzo giusto per farlo.

Sono 14 le moto entrate in servizio, tutte modificate apposta per questo compito. Non è nemmeno la prima volta che succede una cosa del genere. In passato erano già state trasformate per impieghi simili alcune Royal Enfield Bullet 500 e Himalayan 411. Ora tocca alla versione più recente, quella che porta il numero 450 nel nome.

Due serbatoi e una manichetta lunga trenta metri

La base di partenza si presta bene a questo tipo di lavoro. La Himalayan 450 nasce infatti per affrontare fondi difficili e per portare carichi, e questo torna utile quando bisogna montarci sopra un bel po’ di attrezzatura. Oltre alla livrea rossa e gialla, basta guardarla per capire quanto sia stata rivista. Ai lati sono stati installati due serbatoi per l’acqua, uno per parte, da circa 20 o 25 litri ciascuno. Sul retro c’è poi un supporto per la manichetta antincendio, che potrebbe arrivare a una lunghezza di un centinaio di piedi, quindi più o meno una trentina di metri.

Le protezioni del motore sono state allargate verso l’esterno, così da reggere parte dell’equipaggiamento. Sul lato sinistro trova posto una pompa per l’acqua, mentre a destra c’è un estintore a CO₂. A completare il tutto ci pensano sirene e lampeggianti, un impianto di amplificazione e quella che sembra una radio wireless per restare in contatto con la centrale operativa. La lancia per spruzzare l’acqua è invece sistemata in verticale sul posteriore, giusto per occupare meno spazio possibile.

Perché è stata scelta proprio questa moto

Nonostante tutto quello che le hanno montato sopra, la Himalayan 450 resta omologata per due persone. Tra le dotazioni utili c’è anche il sistema di navigazione integrato nel Tripper Dash, che può appoggiarsi a Google Maps per portare in fretta gli operatori sul posto. Ma il vero asso nella manica rimane la mobilità. Con dimensioni molto più contenute rispetto a un camion, e con le sue doti da fuoristrada, questa moto riesce a infilarsi in vicoli stretti, strade intasate o zone remote, e a fare il primo intervento mentre i mezzi pesanti sono ancora in arrivo.

Un dettaglio, questo, che nelle città indiane fa parecchia differenza. Il traffico e la conformazione di certe aree rendono spesso complicato l’arrivo tempestivo dei mezzi tradizionali, e una moto agile come la Royal Enfield Himalayan 450 può guadagnare minuti preziosi quando ogni secondo conta.

Fonte
Immagine: insella.it

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