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Mobilità e Smart city

Software di ricarica EV: il vero cuore delle reti elettriche

Il software per la ricarica sta diventando il vero cuore pulsante delle infrastrutture elettriche, molto più di quanto si possa immaginare guardando soltanto cavi e colonnine. Le piattaforme digitali ormai contano tanto quanto l'hardware, perché sono loro a decidere se una rete funziona davvero...

Dario Di Dario 4 min di lettura

Il software per la ricarica sta diventando il vero cuore pulsante delle infrastrutture elettriche, molto più di quanto si possa immaginare guardando soltanto cavi e colonnine. Le piattaforme digitali ormai contano tanto quanto l’hardware, perché sono loro a decidere se una rete funziona davvero oppure resta un insieme di punti sparsi senza coordinamento. Monitoraggio dei punti di ricarica, gestione dell’energia, fatturazione, analisi dei dati: tutto passa dal digitale. E chi gestisce queste reti lo sa bene.

Con l’aumento dei punti di ricarica, la diffusione degli hub ad alta potenza e l’elettrificazione sempre più spinta di flotte, aziende e parcheggi, serviva qualcosa in più. Ed è qui che entra in gioco la parte software, diventata un elemento chiave per garantire efficienza operativa, continuità del servizio e un ritorno economico concreto sugli investimenti. Il mercato oggi offre un ventaglio di piattaforme pensate per profili molto diversi tra loro: CPO, installatori, fleet manager, utility, energy manager, facility manager e gestori di infrastrutture pubbliche e private. Insomma, non esiste una soluzione unica, ma tante risposte tagliate su misura.

Dal monitoraggio all’energy management, cosa fanno davvero queste piattaforme

Le piattaforme moderne permettono di tenere sotto controllo in tempo reale lo stato delle stazioni, configurare i dispositivi da remoto, aggiornare il firmware, individuare le anomalie e programmare la manutenzione prima che qualcosa si rompa sul serio. A questo si aggiungono strumenti per la gestione degli utenti, l’autorizzazione degli accessi, la definizione delle tariffe e la reportistica. Nei contesti aperti al pubblico arrivano anche fatturazione e sistemi di pagamento.

Un settore che sta crescendo parecchio è l’energy management. Molte soluzioni integrano il load balancing dinamico, la distribuzione intelligente della potenza disponibile e il coordinamento della ricarica con gli altri carichi dell’edificio o con la produzione fotovoltaica. L’obiettivo non è solo evitare sovraccarichi, ma tagliare i costi energetici e sfruttare al massimo la capacità installata. Un dettaglio che fa la differenza soprattutto negli impianti con tanti punti di ricarica. Cresce poi il valore dei dati: dashboard, statistiche e strumenti di analisi aiutano a misurare l’uso delle infrastrutture e a prendere decisioni basate su numeri, non su sensazioni. E occhio all’interoperabilità, con API aperte, compatibilità OCPP e integrazione con software gestionali, building automation e piattaforme energetiche.

Le soluzioni sul mercato italiano

Chargecloud arriva in Italia con una piattaforma pensata per la gestione delle infrastrutture pubbliche, studiata per semplificare il lavoro operativo, amministrativo e commerciale dei CPO. Integra nativamente i sistemi fiscali dell’Agenzia delle Entrate, automatizzando sia la fatturazione elettronica tramite SDI sia la gestione dei corrispettivi per gli utenti non registrati. Gestisce l’intero flusso dei ricavi e include un sistema di pagamento SEPA che riduce l’incidenza delle commissioni rispetto ai circuiti tradizionali. La funzione di roaming apre l’accesso a oltre 500.000 punti di ricarica in Europa, con copertura del rischio di credito sulle transazioni. Compatibile con qualsiasi infrastruttura OCPP e certificata con più di 65 marchi di hardware, garantisce una disponibilità del servizio superiore al 99,9%. L’azienda ha aperto una sede a Milano con un team locale a supporto degli operatori.

Poi c’è Portale Energy di DKC Energy, un software in cloud dedicato al monitoraggio e alla configurazione dei dispositivi E.Charger. Pensato per gli installatori, consente di supervisionare da remoto il parco di stazioni installate, offrendo uno strumento centralizzato per migliorare l’assistenza e la manutenzione. Accessibile da computer, tablet e smartphone, è compatibile con qualsiasi sistema operativo. Accompagna l’installatore nella messa in servizio dei dispositivi, permette di collegare le stazioni alla rete, configurare le impostazioni operative, definire le potenze di erogazione e attivare funzioni come il bilanciamento dinamico del carico tramite i contatori di energia. Consente inoltre di monitorare lo stato di funzionamento degli E.Charger installati, intervenendo rapidamente in caso di anomalie.

Fonte
Immagine: e-ricarica.it

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