Suzuki festeggia mezzo secolo di attività in Germania con due special edition che portano la firma della filiale tedesca della Casa di Hamamatsu. Protagoniste sono la nuda media GSX-8S e la maxi GSX-S1000, due moto già ben note che adesso ricevono un trattamento su misura per l’occasione. Niente stravolgimenti sotto pelle però, perché la meccanica resta quella di sempre. A cambiare sono soprattutto accessori e grafiche, pensati per dare a entrambe un carattere ancora più sportivo e affilato.
La cosa curiosa è che queste due versioni celebrative nascono proprio per un traguardo locale, i 50 anni della filiale, e non arriveranno ovunque. Anzi, restano un affare tutto tedesco, come vedremo più avanti.
GSX-8S Special Edition, look retrò e sostanza invariata
La GSX-8S Special Edition gioca la carta del vintage con un kit di grafiche dall’impostazione retrò, a cui si aggiungono un coprisella per il passeggero e un nuovo puntale. Sotto la carrozzeria non cambia nulla rispetto alla versione standard. Il cuore è il bicilindrico parallelo da 776 cm³, capace di 83 CV, ossia 61 kW. Chi ha la patente A2 può contare anche su una variante depotenziata e regolarmente omologata.
Il peso dichiarato è di 202 kg, un valore in linea con la categoria. La dotazione di serie non fa mancare nulla, con quickshifter, tre modalità di guida, controllo di trazione regolabile su tre livelli e disinseribile, acceleratore elettronico ride-by-wire e una strumentazione affidata a un display TFT a colori da 5 pollici.
GSX-S1000 Special Edition, la maxi con radici sportive
Anche la GSX-S1000 Special Edition parte dalla versione di serie, arricchita da grafiche dedicate, coprisella per il passeggero, un nuovo parabrezza e adesivi per i cerchi anteriore e posteriore. Qui il discorso motore si fa più muscoloso, con un quattro cilindri in linea da 999 cm³ che eroga 152 CV. Un propulsore che affonda le radici nella sportiva GSX-R1000, ma rivisto per un’erogazione più gestibile nell’uso su strada.
All’anteriore l’impianto frenante conta su due dischi da 310 mm con pinze Brembo a quattro pistoncini ad attacco radiale. La ciclistica mette in campo una forcella KYB a steli rovesciati da 43 mm completamente regolabile e un ammortizzatore posteriore centrale con precarico regolabile su sette posizioni e regolazione dello smorzamento in estensione. Sul fronte elettronico troviamo tre modalità di guida, controllo della trazione, acceleratore ride-by-wire e cambio elettronico bidirezionale.
Prezzi e disponibilità, una tiratura davvero limitata
Il numero fa la differenza qui, perché per entrambe la produzione si ferma a 50 esemplari ciascuna. La GSX-8S Special Edition viene proposta a 9.890 euro, mentre per la GSX-S1000 Special Edition il listino sale a 14.290 euro. Un dettaglio importante per chi già stava pregustando l’acquisto, entrambe le edizioni speciali sono destinate esclusivamente al mercato tedesco.
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Immagine: insella.it
