La Škoda Epiq 40 entra ufficialmente nel listino italiano e lo fa come versione centrale del crossover elettrico di segmento B della casa boema. Sotto il cofano c’è un motore anteriore da 99 kW, cioè 135 CV, abbinato a una batteria LFP da 37 kWh netti. Il prezzo di partenza è di 27.700 euro, con tre allestimenti a scelta: base, Plus e Selection. Un debutto che, va detto, si inserisce in una gamma che si sta allargando parecchio.
Il listino, insomma, parte da quei 27.700 euro per la versione d’accesso. La nuova Epiq 40 Plus, pensata proprio per il mercato italiano, sale a 30.150 euro, mentre la Epiq 40 Selection arriva a 31.800 euro. C’è però una promozione interessante: fino al 30 settembre 2026 la Epiq 40 viene proposta a 23.900 euro chiavi in mano, IPT esclusa. L’offerta richiede permuta o rottamazione, il contributo delle concessionarie aderenti e l’acquisto della Extended Warranty da 280 euro. L’arrivo della Epiq 40 anticipa quello della Epiq 35, prevista per ottobre con lo stesso accumulatore da 37 kWh netti ma un motore un po’ meno potente, da 85 kW. In cima alla gamma resta la Epiq 55, già disponibile con una batteria di capacità superiore.
Cosa cambia con la versione Plus
La Epiq 40 Plus si piazza a metà strada tra la base e la Selection, e la sua ragion d’essere è tutta nel Tech Pack più i cerchi in lega neri da 18 pollici. Motore, batteria e capacità di ricarica restano identici alla versione standard. Il pacchetto porta in dote Mobile Digital Key, Phone Box con ricarica wireless, telecamera posteriore e sensori di parcheggio anteriori. Ci sono anche Drive Mode Select, allarme volumetrico e la tecnologia Vehicle-to-Load, quella che permette di alimentare apparecchi elettrici esterni. La differenza di 2.450 euro rispetto alla base, dunque, si concentra su funzioni che si usano davvero ogni giorno. Rinuncia invece ad alcuni elementi di comfort e assistenza che restano appannaggio della Selection.
Sul fronte tecnico la nuova piattaforma MEB+ porta in casa Škoda un’architettura elettrica a trazione anteriore. La Epiq 35 eroga 85 kW, la Epiq 40 sale a 99 kW e 135 CV, entrambe con 267 Nm di coppia. Le due condividono la batteria LFP da 38,5 kWh lordi e 37 kWh netti, con un’autonomia indicativa attorno ai 310 km. Al vertice la Epiq 55 monta una batteria NMC da 55 kWh lordi e 51,5 kWh netti, un motore da 155 kW pari a 210 CV e 290 Nm. La sua autonomia va da 430 a 441 km WLTP, con consumo combinato tra 13,7 e 14,1 kWh ogni 100 km. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 7,1 secondi.
Ricarica, spazi e design
Tutte le versioni accettano fino a 11 kW in corrente alternata. In continua si va dai 50 kW della Epiq 35 ai 90 kW della Epiq 40, fino ai 105 kW della Epiq 55. Per passare dal 10 all’80 per cento servono circa 23 minuti, che diventano 24 sul modello più potente. C’è poi la guida one pedal in modalità B, che gestisce accelerazione e decelerazione soprattutto col pedale destro e può portare l’auto fino all’arresto completo, con intensità della rigenerazione regolabile. Le sospensioni usano un asse anteriore MacPherson e un assale torcente posteriore, con freni a disco su entrambi gli assi.
Quanto alle misure, la Škoda Epiq è lunga 4.171 mm, larga 1.798 mm e alta 1.581 mm. Il passo di 2.601 mm e il pianale piatto liberano cinque posti e un bagagliaio da 475 litri, che salgono a 1.345 litri abbattendo gli schienali. Davanti c’è un vano da 25 litri, più oltre 28 litri distribuiti nei portaoggetti. Il design segue il linguaggio Modern Solid, con il frontale Tech-Deck Face che nasconde parte della sensoristica e una firma luminosa a T. Dentro, materiali privi di origine animale, tessuti in poliestere riciclato e il Techtona al posto della pelle in alcune configurazioni. La plancia integra un display centrale da 13 poll
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Immagine: quotidianomotori.com
