Le minicar stanno conquistando sempre più italiani, e i numeri lo confermano senza troppi giri di parole. Nel 2025 le ricerche di questa parola su Subito Motori sono cresciute del 10%, spingendola fino al terzo posto tra i termini più cercati nella categoria Auto, contando solo le ricerche generiche, quindi al netto di marca e modello specifico.
Il motivo di tutto questo interesse è abbastanza intuitivo. Chi vive in città cerca un mezzo agile, capace di sgusciare nel traffico e trovare parcheggio dove un’auto normale non ci pensa nemmeno. E poi c’è tutta la fetta di giovanissimi che sogna di mettersi al volante prima ancora di compiere 18 anni. Due esigenze diverse che finiscono per convergere sullo stesso tipo di veicolo.
Le minicar più cercate dagli italiani
Nell’ultimo anno le ricerche per questi mezzi hanno sfiorato il milione e mezzo, un dato che racconta bene quanto sia caldo il segmento. A tirare la volata sono stati soprattutto due modelli. La Citroën Ami è il terzo modello con la crescita più alta sulla piattaforma, un bel +48% rispetto all’anno precedente. Poi c’è la Fiat Topolino, che segna un +24% e continua a convincere grazie alla sua anima 100% elettrica e a quel richiamo nostalgico allo storico modello di casa Fiat.
Non vanno dimenticate Aixam e Ligier, entrambe in salita del 42% anno su anno. Tra tutte le versioni, le più gettonate restano le 50cc, quelle amatissime dai ragazzi con patente AM. Seguono i modelli 125cc e infine le versioni elettriche, segno di un’attenzione sempre maggiore verso una mobilità urbana a zero emissioni.
Questi numeri, tra l’altro, viaggiano in parallelo con quelli del mercato del nuovo relativi al primo semestre del 2025. Fiat Topolino e Citroën Ami restano i leader nel segmento dei quadricicli leggeri elettrici anche guardando alle immatricolazioni reali, mentre Aixam e Ligier fanno la voce grossa sul fronte dei motori termici, in ripresa dopo un anno molto condizionato dagli incentivi sull’elettrico.
Perché piacciono così tanto
Le ragioni che spingono verso questa mobilità alternativa sono diverse ma tutte concrete. C’è la libertà di guida, visto che si possono guidare dai 14 anni con patente AM, il che le rende di fatto il primo passo verso l’autonomia per la Gen Z. Ci sono poi le dimensioni ultra compatte, perfette per il traffico cittadino e per infilarsi in parcheggi altrimenti impossibili.
A rendere l’offerta ancora più interessante ci pensano i modelli in versione full electric, in linea con l’attenzione crescente verso una mobilità più sostenibile. E non va sottovalutato un mercato dell’usato parecchio vivace, che permette di mettere le mani su questi veicoli a prezzi più contenuti, allungandone anche il ciclo di vita.
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Immagine: fleetmagazine.com
